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Cosè Leiaculazione Precoce?

Ci sono anche creme, gel e uno spray che possono essere usate per trattare l’eiaculazione precoce riducendo la sensibilità del pene. Colpisce il 20-30% degli uomini italiani, a seconda che si usi il criterio di 1 o 2 minuti. Molti riferiscono di avere una eccessiva sensibilità sul glande, che accelera l’eccitazione e rende incontrollabile l’eiaculazione. L’80% ha una forma “primaria”, che compare cioè fin dal primo rapporto, perché la velocità eiaculatoria, ossia il tempo che intercorre tra inizio della penetrazione e eiaculazione, ha una forte base genetica.

Eiaculazione precoce

La falsa eiaculazione precoce è tipica degli adolescenti, i quali focalizzano l’attenzione sulla performance sessuale scorporandola dalla dimensione dell’affettività e della relazione. La falsa eiaculazione precoce si può prevenire con un’adeguata e preventiva educazione sessuale. In questi casi, indagini mirate e competenti come un colloquio clinico e un’attenta anamnesi psico-sessuologica consentono di capire che trattasi di sensazioni soggettive del paziente, in quanto in realtà i tempi eiaculatori risultano essere nella norma, cioè tra i tre e i sei minuti, o anche di più. Il paziente che ne soffre non riesce a contrare il proprio riflesso eiaculatorio e non è in grado di procrastinare il “punto di non ritorno eiaculatorio” a seconda delle proprie esigenze.

I Farmaci Possono Causare L’eiaculazione Precoce?

Nell’esperienza clinica pratica, i soggetti affetti da questo disturbo hanno un tempo di latenza eiaculatoria intravaginale – il cosiddetto IELT – inferiore ai cinque minuti e la gran parte di essi ha una soglia eiaculatoria durante la penetrazione vaginale inferiore ai tre minuti . Non sono rari i casi di eiaculazione precoce definita “ante portam” , che interviene ancor prima della penetrazione. Trattandosi di una patologia che in alcuni casi è presente fin dall’adolescenza, è molto difficile dare consigli su come evitarla e su come ritardare l’eiaculazione con rimedi fai-da-te. Possiamo dire, tuttavia, che il problema non andrebbe sottovalutato, per non compromettere e/o portare a un deterioramento del rapporto di coppia con l’insorgenza di problemi psicologici di coppia. All’interno della coppia, inoltre, aiutare il partner parlandone apertamente e invitandolo a rivolgersi ad uno specialista, può rappresentare un’azione importante per aumentare la consapevolezza sulle possibili strategie da mettere in atto. L’eiaculazione precoce rappresenta il disturbo sessuale maggiormente presente nel maschio e rappresentato in tutte le età.

Eiaculazione precoce

Oggi possiamo quindi affermare con certezza scientifica che l’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale ha spesso cause organiche ben identificate e, oltre alla prostatite, si può manifestare per altre patologie a carico del sistema endocrino e neurologico. Nel caso di processi flogistici in atto a livello prostato-vescicolare, è indicata una terapia antibiotica associata a quella antiflogistica. Dal punto di vista diagnostico è necessaria la raccolta dell’anamnesi, un accurato esame obbiettivo, che comprende l’esame del pene e l’esplorazione rettale per la valutazione della ghiandola prostatica al fine di evidenziare patologie specifiche come noduli tumorali e soprattutto una prostatite cronica responsabile del problema. La corretta contrazione dei muscoli del piano perineale e la valutazione del riflesso bulbo cavernoso ci può aiutare a comprendere le cause di una disfunzione così poco definibile da punto di vista diagnostico. Ho incontrato, in questi anni, vari pazienti che, passati per mani senza troppi scrupoli, erano stati sottoposti a svariati, e maldestri, tentativi anche chirurgici di risoluzione del problema eiaculatorio. Tentativi che, inseguendo una ipotesi inverosimile, ma purtroppo credibile per chi è angosciato dal problema, di soluzione chirurgica provocano danni a volte anche irreparabili senza ottenere, ovviamente, l’ efficacia dichiarata.

L’eiaculazione precoce consiste nel presentarsi, persistente o occasionale, di eiaculazione in seguito a stimolazione sessuale anche minima, prima (“ante portam”), durante o poco dopo la penetrazione e comunque prima di quando il soggetto desidererebbe. Circa la metà degli “eiaculatori precoci” lo è da sempre, cioè dalle prime esperienze sessuali. E’ un questionario che permette di valutare il grado di impatto che il controllo dell’eiaculazione ha sulla qualità del rapporto e della vita. Peraltro l’unico parametro veramente valutabile è il cosiddetto “tempo di latenza”, che il tempo che passa dalla penetrazione alla eiaculazione. Si è visto che il paziente riesce con buona approssimazione a valutare il proprio tempo, controllato al cronometro.

< h3 id="toc-1">Eiaculazione Precoce In Breve

La dapoxetina aumenta la quantità di serotonina nelle sinapsi dei centri nervosi che controllano l’eiaculazione “facendo aumentare il controllo dell’eiaculazione e, di conseguenza, riuscendo a ritardarla”.Dal punto di vista farmacologico la dapoxetina è un antidepressivo modificato per diminuirne il tempo di efficacia. Questo vuol dire che i suoi effetti durano poco.Il farmaco che è stato modificato per ottenere la dapoxetina era un antidepressivo il cui effetto collaterale principale era il fatto che ritardava l’eiaculazione. La frequentazione reciproca, la confidenza, l’abitudine ad avere rapporti sessuali infonde sicurezza e dà tranquillità e ciò permette, solitamente, di recuperare padronanza nel gestire le proprie emozioni e adattare i tempi del piacere alle esigenze della coppia.

Che cosa è il priapismo?

Il priapismo è la condizione per cui il pene, l’organo sessuale maschile, rimane in erezione per un tempo superiore alle 4 ore. Può essere di due diversi tipi: ischemico, in cui il pene rimane rigido per l’incapacità di defluire del sangue.

In generale, se l’eiaculazione avviene molto prima di quanto voi o il vostro partner vorremmo, causando frustrazione o problemi nella vostra relazione, allora è qui che diventa un problema. L’anamnesi è volta a scovare la natura dell’eiaculazione precoce che, spesso, è una condizione che affligge il benessere sessuale e intimo della coppia. La visita andrologica, con particolare attenzione alla prostata e ai genitali esterni, mira a scovare altre condizioni andrologiche che possono associarsi a questo disturbo, prime fra tutte il frenulo breve e le infiammazioni prostatiche . Questa definizione però, come già abbiamo detto, non può contemplare tutte le sfumature cliniche dell’eiaculazione precoce, le quali richiedono un approccio terapeutico su misura delle esigenze del paziente. È infatti inutile negare che questa sia un disturbo chiaro a tutti, ma contemporaneamente assai complesso da definire nei termini più giusti, in altre parole, è molto chiaro il modo in cui si manifesta l’eiaculazione precoce, ma non risulta così immediato e oggettivo il momento esatto in cui si può considerare la precocità eiaculatoria. Molti specialisti ritengono che l’eiaculazione precoce derivi quasi sempre dall’ansia o da altre cause psicologiche.

< h3 id="toc-2">Cause Psicologiche Di Eiaculazione Precoce

Sul piano psichico, non è infrequente una sintomatologia secondaria di tipo ansioso-depressivo. Come in molti disturbi e disagi della sfera sessuale maschile, non sempre esiste una unica causa, all’evento possono partecipare più sistemi e non per ultima dobbiamo considerare una possibile componente psicogena, spesso causa o conseguenza del problema . Le cause possono essere di tipo psicologico ed emotivo e riguardare le dinamiche interne della coppia o, in casi più rari, essere determinate da fattori fisici come l’ipertiroidismo, ipersensibilità dell’apparato genitale maschile o infiammazioni come prostatite e vescicolite. Cercare di ridurre il piacere durante il rapporto (es. pensando ad altri argomenti, politica, problemi economici ecc.), nella convinzione che un simile atteggiamento possa ritardare l’eiaculazione. Ansia sociale, ansia da prestazione, depressione, problemi di coppia, insoddisfazione per l’immagine corporea, assuefazione da masturbazione ed esperienze sessuali negative sono tutti fattori che spesso contribuiscono a generare il disturbo. Gli uomini con questo disturbo vivono rapporti sessuali veloci e insoddisfacenti compromettendo la qualità della vita.

  • Alessandro Rotello si occupa ed utilizza tecniche mentali e fisiche per migliorare i problemi di eiaculazione precoce dal 2008.
  • Se uno qualsiasi di questi fattori ti colpisce, questa potrebbe essere la causa principale dei tuoi problemi di eiaculazione.
  • Il tutto da analizzare con cura e scrupolosità per combattere l’egemonia dell’eiaculazione precoce.
  • Alcune sostanze comel’alcool o la cannabis, per la loro funzione di depressori della sessualita’, possono, assunte in certe dosi, ritardare l’eiaculazione.
  • Colpisce il 20-30% degli uomini italiani, a seconda che si usi il criterio di 1 o 2 minuti.

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Questa seconda ipotesi, tutto sommato, la si teme di più perché ancora oggi è molto diffusa la convinzione che i problemi psicologici siano irrisolvibili. Secondo natura i tempi di durata della fase eccitatoria, specie in fase penetrativa, sono discretamente brevi e l’eiaculazione si innesca rapidamente dopo qualche minuto di stimolazione diretta. Nella pratica clinica noto che è presente spesso una componente psicologica importante che si aggiunge dopo l’insorgere dei primi disturbi di tale patologia. L’unica molecola approvata in Italia per questo problema è la dapoxetina , che presenta affetti collaterali normalmente accettabili (ipotensione, nausea, diarrea e mal di testa di entità modesta).Per chi non ne è affetto da depressione non altera il tono dell’umore.

Eiaculazione precoce

Infine, la terapia farmacologica rappresenta la forma di terapia più impiegata, ma tutt’ora anche la più discussa. Ad oggi sono pochissimi i farmaci approvati per la terapia dell’eiaculazione precoce primaria o secondaria. Il problema principale del trattamento farmacologico è che l’efficacia è limitata alle ore successive all’assunzione della compressa, e quindi da sola questa terapia non è in grado di risolvere in maniera definitiva il problema. Ciascuna tecnica abitua il soggetto a raggiungere un alto livello di eccitazione senza eiaculare. Entrambe le tecniche implicano l’auto-stimolazione del pene o la stimolazione da parte di un partner, fino a quando il soggetto sente di essere vicino all’eiaculazione. Se questa tecnica viene utilizzata insieme ad un partner, la stimolazione è inizialmente manuale e successivamente avviene prima o durante il coito.

< h3 id="toc-4">Eiaculazione Precoce: Cause, Rimedi E Cura

La riproposizione del disturbo è così scontata che la coppia gradualmente rallenta i propri rapporti perché invece che momenti di soddisfazione diventano di frustrazione, per entrambi. Ma periodi lunghi di astinenza non fanno altro che aggravare il problema ed il circolo vizioso si avvita su se stesso. E’ allora che si cominciano a mettere in atto soluzioni che si credono utili al superamento del problema mentre invece lo mantengono o lo aggravano.

Per alcuni studiosi si avrà l’eiaculazione precoce se l’orgasmo maschile avviene prima della soddisfazione della donna. Per altri, invece, si considera l’incapacità dell’uomo a identificare il momento di emissione che precede la fase vera e propria dell’eiaculazione. Per altri, si fa riferimento alla tempistica della penetrazione, dividendo la disfunzione in base ai secondi. L’eiaculazione precoce può essere definita come la difficoltà o incapacità da parte dell’uomo nell’esercitare il controllo volontario sull’eiaculazione.

Praticare tecniche di rilassamento o utilizzare metodi di distrazione può aiutare a ritardare l’eiaculazione. Per alcuni uomini, abbandonare o ridurre l’uso di alcol, tabacco e droghe può migliorare il controllo dell’eiaculazione. Nella fase finale, la terapia farmacologica è progressivamente ridotta fino alla sospensione completa. Se il Paziente mostra buona responsività al trattamento farmacologico ed esegue con impegno e continuità gli esercizi rieducativi, si realizzano le condizioni ottimali per ottenere il massimo giovamento dalla terapia. Questa tipologia di disturbo è caratterizzato da una eiaculazione che, sempre o quasi sempre, avviene durante l’attività sessuale prima della penetrazione e/o all’incirca entro un minuto dalla penetrazione. I rimedi naturali sono consigliati quando il paziente affetto da eiaculazione precoce non interpreta questa condizione come un problema grave ed invalicabile.