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Cosi Lambiente Condiziona La Nostra Salute

Il 75% delle malattie umane fino ad oggi conosciute, infatti, deriva da animali, così come il 60% delle malattie emergenti viene trasmesso da animali selvatici, tramite il cosiddetto effetto dello spillover. Rivolgersi al medico curante e farsi indirizzare sugli esami più adatti a noi in base al nostro vissuto o seguire le sue indicazioni sullo stile di vita può cambiare davvero la nostra vita. Ci sono malattie prettamente maschili ed altre esclusivamente femminili perché uomo e donna differiscono anatomicamente e fisiologicamente (apparato riproduttivo e funzionalità ormonale); ci sono poi fabbisogni che devono tenere conto sia delle specificità di uomo e donna, sia dei diversi fattori fisiologici-socio-culturali che entrambi determinano e subiscono.

Stando alle stime della FAO, esistono oltre 1.900 specie di insetti commestibili consumati a tutti i vari stadi di crescita . Respirare le fibre di amianto provoca infatti malattie gravissime dall’esito spesso infausto come mesoteliomi, vari tipi di cancro e asbestosi e placche pleuriche. A questi si sommano quelli causati dalla presenza nell’ambiente di elementi cancerogeni che provocano danni gravissimi alla salute.

la salute dell'uomo

Parlare di natura e cosmo vuole quindi rappresentare un “ponte con l’esterno” offrendo al bambino ospedalizzato o comunque in cura, la possibilità di sentirsi meno alienato dall’esterno, di trascorrere del tempo in modo interessante e imparare a vivere correttamente con assoluto rispetto della natura e delle sue leggi. Il controllo delle malattie infettive emergenti richiede un nuovo approccio dopo il Covid. Per ora il dibattito è sostanzialmente concentrato sulle strategie migliori per disporre di farmaci, vaccini e servizi in vista delle future epidemie. Molte ricerche hanno osservato come la risposta del nostro corpo al consumo di alimenti vari radicalmente all’interno della popolazione1.

I Tool Della Salute

Sappiamo bene che un ecosistema per essere sano e resiliente deve essere ricco di biodiversità. Perché un ecosistema con poche specie viventi è un ecosistema facilmente attaccabile e che ritrova più difficilmente il proprio equilibrio. La mancanza di biodiversità mette a repentaglio le specie viventi più specializzate, che hanno cioè bisogno di un habitat specifico per trovare fonte di sostentamento, per riprodursi e sopravvivere. L’ambiente è dunque un elemento inserito nella definizione stessa di salute, in un rapporto diretto ed inalienabile tra il sé e quello che c’è intorno.

la salute dell'uomo

L’Associazione OSSERVATORIO NAZIONALE AMIANTO rappresenta, tutela ed assiste i cittadini e lavoratori esposti vittime dell’amianto e di altri cancerogeni e i loro famigliari. Chiede la prevenzione primaria secondaria e terziaria e la messa al bando globale dell’amianto e di tutti gli altri agenti tossico nocivi per tutelare la salute e l’ambiente. La presenza di rifiuti pericolosi che non vengono smaltiti secondo le normative vigenti, ma che prendono vie traverse alimentando gli affari delle ecomafie causa danni alla salute che sono tuttora oggetto di studio. Basti pensare alle isole di plastica che fluttuano, grandi come intere regioni, nei nostri oceani. La salute secondo l’OMS è «uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia». Le opinioni espresse negli articoli pubblicati non rispecchiano necessariamente il punto di vista dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo.

Gli stessi studi tossicologici ed epidemiologici riguardanti gli effetti sulla salute umana dell’esposizione ambientale possono tutt’al più fornire indicazioni per gli aspetti acuti, ma richiedono ulteriori competenze epidemiologiche per valutare le conseguenze a distanza di tempo. La combinazione di fattori di genere diverso può inoltre produrre effetti differenti rispetto all’azione di singoli agenti presi separatamente. L’Istituto Superiore di Sanità è in prima linea per identificare e promuovere adeguate strategie per prevenire il rischio d’insorgenza di malattie dovute a fattori ambientali e per trasferire le evidenze scientifiche nei programmi e nelle politiche di sanità pubblica.

< h3 id="toc-1">Salute Del Pianeta, Salute Delle Persone

Inoltre, considerando che la principale fonte di informazione riguardo gli alimenti funzionali è la pubblicità, è inevitabile che la scelta dei consumatori sia influenzata più dal marketing che dalla consapevolezza del beneficio reale di questi alimenti. Nonostante il concetto di alimenti funzionali sia stato introdotto circa 30 anni fa, permangono ancora aspetti critici, come la grande lacuna della legislazione europea, la tutela del consumatore da informazioni false o fuorvianti che possano indurlo a scelte sbagliate e la mancanza di un’informazione corretta e semplice. Innanzitutto, non è stata ancora sviluppata una specifica normativa a riguardo, che riconosca gli alimenti funzionali come categoria alimentare definitivamente a sé stante. Di conseguenza, ogniqualvolta la Commissione Europea e l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare si trovano a dover disciplinare l’entrata in commercio di potenziali alimenti funzionali, è necessario un lungo e dispendioso lavoro di valutazione, scelta e interpretazione delle giuste linee guida da seguire e delle corrette norme da applicare.

la salute dell'uomo

Se si guarda al rapporto con il benessere dell’individuo e della collettività, per ambiente si può intendere l’azione dei fattori e delle influenze esterne in grado di esercitare un effetto significativo sulla salute dell’uomo. Come visto nel paragrafo precedente, la carne e i prodotti di origine animale, rappresentano i gruppi di alimenti che impattano maggiormente dal punto di vista ambientale, la riduzione del consumo di proteine animali è ormai diventata una priorità globale per ridurre lo sfruttamento del terreno e le emissioni di gas serra. A prescindere da soluzioni avveniristiche ed estremamente costose come lo sviluppo di carne da colture cellulari, una delle strategie che sta assumendo una rilevanza sempre maggiore, in linea con la tradizione storica dell’essere umano in moltissime regioni del mondo, risiede nell’utilizzo degli insetti, fonte proteica e non solo, a basso impatto ambientale. La sostenibilità nutrizionale si basa su alcuni cardini quali la preservazione della biodiversità, la sicurezza alimentare, la riduzione degli sprechi, il basso impatto ecologico del cibo e la funzionalità degli alimenti, rafforzando il concetto che la salute dell’uomo non può essere svincolata dalla salute del Pianeta. La sfida dei prossimi anni per la comunità scientifica sarà concentrata sulla capacità di aumentare le conoscenze dei rapporti tra dieta, salute e ambiente. La risoluzione di questo “trilemma” passa attraverso la riduzione degli sprechi alimentari e del danno ambientale che ne deriva e nel fornire ai cittadini opzioni per un utilizzo sostenibile del cibo attraverso la definizione di stili di vita funzionali e a basso impatto ambientale.

Sviluppo Psicologico E Culturale

«La protezione della salute pubblica da questi rischi non rientra nei ruoli tradizionali del settore sanitario. La salute della prostata è importante per il benessere dell’uomo in quanto nel corso della vita può essere colpita da diversi disturbi e patologie anche gravi con importanti ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti. La salute degli animali è legata a doppio filo alla salute dell’uomo, sia per quanto riguarda le malattie o zoonosi che si possono trasmettere reciprocamente (la febbre West Nile, la leishmaniosi, la toxoplasmosi, la malattia di Lyme ecc.), sia per i trattamenti delle malattie stesse. Sia in umana che in veterinaria se ne ha uguale necessità e nello stesso tempo lalotta all’antibiotico resistenzadeve essere un impegno comune. Se ampliamo un po’ il concetto di salute risulta evidente che anche il benessere è uno solo per gli uomini e per gli animali.

  • Questo approccio dovrebbe essere considerato soprattutto per le coorti di soggetti per le quali esistono biobanche, ossia per le quali è stato previsto uno stoccaggio sistematico di campioni biologici ottenuti dai volontari per ricerche future.
  • Secondo l’OMS le zoonosi, le malattie che si trasmettono dagli animali all’uomo, rappresentano il 65% delle malattie infettive emergenti.
  • L’ambiente, l’inquinamento, le variazioni del clima giocano un ruolo prioritario sul benessere e la salute delle popolazioni.
  • Anche il concetto di ambiente ha avuto la sua evoluzione e, oggi, indica la rete di relazioni tra le comunità viventi, incluso l’uomo, e l’ambiente fisico, rendendo inscindibile il binomio ambiente/salute.
  • Purtroppo questo concetto di trattamento preventivo era troppo avanzato per quegli anni e non ebbe il successo che meritava.
  • Quando si distruggono gli habitat naturali e le specie animali, o non si agisce a sufficienza contro le emissioni, l’inquinamento atmosferico e delle acqua, in realtà si sta danneggiando l’uomo, la sua salute, vanificando gli sforzi per raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile.

È solo tramite l’incrocio tra dati ambientali, territoriali e urbanistici, epidemiologici, della mortalità così come di altri indicatori sanitari, demografici, culturali e sociali che si può tracciare, per una determinata popolazione, una serie di scenari possibili. Utili a regolare e a prevedere, quando necessario, azioni di politica sanitaria che migliorino la salute della popolazione e limitino i danni derivanti da specifiche componenti ambientali. Deforestazione, cambiamenti climatici, riscaldamento globale, inquinamento atmosferico e inquinamento dell’acqua e scarsa biodiversità minano il nostro ecosistema causando gravi danni alla salute umana. Da qualche tempo però anche loro sono più attenti alle malattie tipicamente maschili, come per esempio quelle che riguardano la prostata e la disfunzione erettile. E non solo, sta progressivamente aumentando, nell’uomo italiano, la consapevolezza che occorre fare prevenzione, sottoporsi agli esami e alle visite mediche di routine per mantenere un buon livello di salute e di benessere sotto tutti i punti di vista.

Dall’analisi dei dati si vede come l’impatto di 14 porzioni settimanali di carne, uova, pesce, legumi e salumi sia di 5,9 kg CO2eq e quello di 24 porzioni settimanali di latte, yogurt e formaggi sia comparabile a quello di 35 porzioni settimanali di frutta e ortaggi e a 51 porzioni settimanali di pane, pasta riso, biscotti e patate . Conferma a tale evidenza viene anche dal lavoro svolto dall’Università di Parma, dove si dimostra come una dieta vegana e latto-ovo-vegetariana abbiano un impatto totale significativamente più basso rispetto a una dieta onnivora7. Tuttavia, è ormai evidente come la risposta del nostro organismo al consumo di alimenti sia suscettibile alla variabilità fra individui. Negli ultimi anni, pertanto, il mondo della ricerca scientifica si sta muovendo sempre più verso una nutrizionale più personalizzata e indirizzata ad apportare il massimo beneficio a ciascuno proprio sulla base delle caratteristiche individuali.

< h3 id="toc-3">Infarto: Tutti I Fattori Di Rischio

Con consumo di suolo si intende la perdita di aree agricole, naturali e seminaturali a causa di nuove coperture artificiali. Un processo prevalentemente dovuto alla costruzione di nuovi edifici, fabbricati e insediamenti, all’espansione delle città, alla densificazione o alla conversione di terreno entro un’area urbana, all’infrastrutturazione del territorio e ad altri interventi di impermeabilizzazione e di artificializzazione del suolo. Lo studio dei meccanismi molecolari permette di capire come l’interazione tra il DNA e l’ambiente contribuisca all’insorgenza di patologie croniche quali tumori, obesità e malattie neurodegenerative, identificando biomarcatori predittivi terapeutici e prognostici. Questo approccio potrebbe aiutare ad identificare gli individui più a rischio nella popolazione generale. Queste informazioni si ottengono attraverso l’attività di ricerca che studia i meccanismi che controllano la stabilità del genoma, la tossicità cellulare, i processi tossicocinetici ed i modelli predittivi basati sulla struttura chimica degli inquinanti. La protezione della salute umana dagli effetti dell’esposizione a contaminanti chimici e biologici è una tematica rilevante per la salute pubblica.

Le Patologie Della Prostata

Le attività condotte in questo ambito riguardano la qualità dell’acqua, del suolo, dell’aria e degli ambienti indoor, la gestione dei rifiuti, gli effetti di inquinanti emergenti e dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi, l’esposizione umana ad agenti ambientali e i loro meccanismi di tossicità, gli effetti sulla salute dell’esposizione a fattori di rischio ambientali. Le attività di ricerca convergono verso un approccio valutativo integrato che comprende l’ambiente fisico, sociale, economico, ecologico e culturale del contesto territoriale al fine di promuovere la salute umana e la sostenibilità ambientale secondo gli obiettivi integrati dell’Agenda 2030. Dal punto di vista ecologico il termine si riferisce al complesso delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche di una determinata regione o territorio in cui vive un particolare organismo o un insieme di specie, ossia a ciò che propriamente si definisce ‘ecosistema’. Nel linguaggio comune, tuttavia, ambiente sta a significare più genericamente il luogo in cui si svolge la vita degli uomini, degli animali e delle piante, con i suoi paesaggi, le sue risorse e i suoi equilibri, o anche il complesso di condizioni sociali, culturali e morali nel quale l’uomo sviluppa la sua personalità.

Per non parlare poi della crescente attenzione, sempre da parte degli uomini, verso l’attività fisica come elemento essenziale per restare in forma e, quindi, in salute. La medicina “al maschile”, ossia l’andrologia, ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni. E la ricerca medica ha prodotto tanti farmaci efficaci per rispondere alle patologie maschili.