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Disturbi Dell’erezione

Sul piano psicologico troviamo un arco ininterrotto di cause che vanno da una superficiale prefigurazione di insuccesso fino a quella profonda psicopatologia in cui la risposta sessuale acquista un pericoloso significato simbolico a livello inconscio. Si ritiene normalmente che la meta’ o piu’ della popolazione maschile abbia presentato nel corso della vita episodi passeggeri di disfunzione erettile, costituendo questo un fenomeno normale che puo’ presentarsi a qualsiasi eta’ per i più svariati motivi. La psicoanalisi è indicata in quelle situazioni in cui il conflitto intrapsichico è particolarmente “importante”. Esempi classici possono essere la scoperta di una infedeltà o il contrarre una malattia importante.

Entrambe le soluzioni comportano i rischi dell’anestesia totale, dell’infezione e del malfunzionamento della protesi. Anche se la DE potrebbe ridurre la qualità della vita di un uomo, di per sé non è una condizione pericolosa. Poiché l’intorpidimento nell’inguine o nelle gambe è un segno di danni al midollo spinale, i soggetti che sviluppano tale sintomo dovrebbero consultare un medico immediatamente. I soggetti che riscontrano altri segni allarmanti dovrebbero chiamare il proprio medico e ottenere informazioni sulla tempestività con cui devono essere visitati. A differenza dell’orgasmo femminile, nell’uomo non vi sono differenze inter-individuali e la fisiologia dell’orgasmo è simile in tutti i maschi, se si eccettua il tempo necessario a raggiungerlo e la capacità di esercitare un maggior o minor controllo su di esso.

Come Si Diagnostica Un Deficit Erettile

La causa più comune della disfunzione erettile negli uomini oltre i 50 anni è l’aterosclerosi, o ispessimento delle arterie. Questo significa che non si espandono così facilmente per far fluire maggiormente il sangue quando ce n’è bisogno (come quando si ha un’erezione). La radioterapia e gli interventi chirurgici o endoscopici a livello della pelvi possono determinare una disfunzione erettile a seguito di lesioni nervose o vascolari.

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Le disfunzioni sessuali possono influenzare la qualità della vita in modo negativo e sono problemi troppo spesso trascurati nella pratica clinica. Il desiderio sessuale è indispensabile per avviare il lungo processo che porterà all’eiaculazione e all’orgasmo negli uomini. Anche se i pazienti potrebbero provare una sensazione di imbarazzo nel parlare con i loro medici di questi argomenti, le informazioni fornite sono importanti per stabilire la causa della DE. Anche alcuni farmaci, l’alcool e droghe illegali come la cocaina e le anfetamine, possono causare o contribuire alla DE. Una combinazione di farmaci iniettati nel pene e di dispositivi che restringono o aspirano il pene sono altamente efficaci e non comportano alcuni degli effetti collaterali tipici dei farmaci orali.

< h3 id="toc-1">Cosa Fare Quando Si Ha Una Caduta Dell’erezione: Terapie Proposte

Anche in questo caso il turgore è slegato dal desiderio o dall’eccitazione , ed è anzi spesso collegato a una forte dolore. Abuso di alcol, droghe o farmaci per la virilità, ma anche malattie cardiocircolatorie o la rottura o l’ostruzione di un’arteria cavernosa possono provocare il priapismo. Tra gli uomini con un aumentato rischio cardiovascolare, malattia coronarica o rimozione della prostata, qualsiasi tipo di esercizio ha portato a un miglioramento dei punteggi della funzione erettile.

Quando l’uomo non riesce ad avere l’erezione?

Le cause più comuni della disfunzione erettile sono riconducibili a malattie vascolari come l’aterosclerosi (ispessimento delle arterie) o la disfunzione endoteliale. Un’altra causa può essere legata a fattori psicologici, quali: stress, ansia da prestazione, depressione.

Tutte le cause che possono portare a un rifiuto della partner, spesso non riconosciuto, possono essere causa di difficolta’ erettili. Quando una persona prova non attrazione o addirittura repulsione per l’altra, su un piano fisico o psicologico, riesce naturalmente molto difficile, se non impossibile, funzionare sessualmente. Se l’uomo non ne e’ consapevole o ha ragioni che lo portano a rifiutare questa consapevolezza, puo’ ritenere di essere portatore di un disturbo che in realta’ rappresenta solo una normale reazione fisiologica. La disfunzione erettile e’ spesso il prodotto di un intreccio di fattori, ognuno dei quali, preso singolarmente puo’ essere piu’ o meno importante nel determinare la sindrome in quel particolare individuo, ma che spesso produce la disfunzione agendo sinergicamente con gli altri. Nell’ uomo che lamenta un disturbo dell’erezione possono essere in gioco fattori ambientali e comportamentali quali stress, affaticamento, abuso di farmaci, di alcool o di tabacco. Per molto tempo si è pensato che i problemi sessuali maschili fossero dovuti quasi esclusivamente a cause di natura psicologica e fossero di non semplice soluzione.

< h3 id="toc-2">Esistono Terapie Efficaci Per La Disfunzione Erettile?

Questa singola azione, insieme agli ormoni, ai nervi e ai muscoli, fa sì che avvenga l’erezione. Questi pensieri sono sgradevoli e distraggono anche l’attenzione dalla stimolazione sessuale, ostacolando l’eccitazione sessuale necessaria per avere o mantenere un’erezione. Quindi, la neuropatia periferica ha un effetto negativo sull’erezione, così come le procedure chirurgiche che feriscono i nervi cavernosi, cioè i nervi che terminano nei corpi cavernosi e ne avviano il rilassamento in modo che possano essere riempiti di sangue e causare un’erezione.

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Cliccando su iscriviti acconsento al trattamento dei dati personali come da privacy policy del sito. In presenza di una induratio penis plastica bisogna valutare le caratteristiche e l’estensione della fibrosi con una ecografia dinamica dei corpi cavernosi. Il giovane, già pieno di paure, al suo primo tentativo può essere così ansioso e teso da non essere in grado di raggiungere una erezione. L’ErecAid System è costituito da un cilindro di plastica, una pompa che crea il vuoto, un tubo connettore e una benderella elastica.

A volte, un anello di costrizione e un dispositivo ad aspirazione vengono usati in combinazione con la terapia farmacologica. Il sistema endocrino regola l’erezione peniena in vari modi e gli androgeni sono gli ormoni maggiormente implicati. L’esposizione agli androgeni nel periodo fetale e perinatale è prerogativa solo del sesso maschile (nella femmine la secrezione di steroidi sessuali in tale periodo è assente) e consente l’androgenizzazione cerebrale. Tale meccanismo è in gran parte mediato dall’aromatizzazione del testosterone a estradiolo, almeno nei roditori . Nell’uomo le evidenze circa il ruolo prenatale degli androgeni sul sistema nervoso centrale sono meno forti , tuttavia è ben dimostrato che gli androgeni sono necessari per la mascolinizzazione dei genitali esterni e per garantire la maturazione sessuale nell’uomo .

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In particolare, è l’atto fisiologico dell’inturgidirsi dell’asta o membro virile che rende possibile l’atto copulatorio. È il risultato di interazioni riflesse e consegue ad attiva dilatazione dei vasi sanguigni dell’asta (la quantità di sangue circolante nel pene in e. è circa 10 volte maggiore che nello stato di flaccidità); al meccanismo dell’e. Concorre la contrazione dei muscoli ischiocavernosi con la compressione delle vene dorsali.

Non si deve preoccupare, ma non deve nemmeno trascurare questo fenomeno che potrebbe essere un segnale d’allarme di qualcosa che non funziona come dovrebbe. Con esami semplici e non invasivi di tipo neurovascolare è possibile sapere con certezza se c’è qualcosa che non funziona alla perfezione. A seconda delle cause, si può ricorrere alla terapia farmacologica, psico-sessuologica o chirurgica.

Solo dopo una attenta valutazione diagnostica ed un “apprendistato” sotto la guida di un esperto andrologo, questa tecnica non presenta importanti effetti collaterali. Una iniezione nei corpi cavernosi è molto diversa da una iniezione sottocutanea o intramuscolare. Non è necessario aspirare sangue dal corpo cavernoso prima di iniettare il farmaco; il paziente deve essere sicuro di essere nel corpo cavernoso e deve imparare a percepire il cambio di resistenza offerto dai tessuti quando l’ago passa attraverso la tunica albuginea. Si è visto che l’incidenza di fibrosi diminuisce se non si fanno iniezioni al di fuori dei corpi cavernosi. Un deficit dell’erezione è un problema che genera paura e ansietà e la prima consultazione riveste un’importanza critica nel determinare un rapporto di fiducia tra il medico e il paziente.

Tale via è di estrema importanza, anche in virtù dell’esistenza di farmaci, in particolare la prostaglandina E1 , in grado di modularla . La PGE1, sia essa endogena o esogena, induce il rilassamento delle cellule muscolari lisce mediante l’attivazione dell’adenilato-ciclasi ed il conseguente aumento intra-cellulare di cAMP, che attiva la protein-chinasi A . Il meccanismo dell’erezione è garantito dalle caratteristiche micro-anatomiche del tessuto spongioso, caratterizzato da spazi sinusoidali ricoperti da cellule endoteliali e delimitati da trabecole di tessuto, composto da cellule muscolari lisce e fibroblasti con grandi proprietà di elasticità .

  • In alcuni casi di insufficienza venosa primaria dei corpi cavernosi, comunque come ultima scelta terapeutica, si può procedere alla legatura delle vene insufficienti alla base di ciascun corpo cavernoso; il successo di tale intervento è modesto e può dar luogo a priapismo o ad instabilità nel medio-lungo periodo.
  • I candidati per questo tipo di approccio terapeutico sono purtroppo pochi, cioè uomini giovani con un’arteriopatia secondaria ad un evento traumatico.
  • Il primo intervento del medico consiste nell’assicurarsi che la terapia prescritta sia appropriata per curare quei problemi di salute che possono causare o, peggiorare, la disfunzione erettile .
  • A seconda della causa che la determina e della gravità della disfunzione erettile si possono impiegare diverse cure.

Le protesi utilizzate sono in pratica costituite da due cilindri che permettono al pene di ottenere una valida rigidità, e sono particolarmente indicate in quelle forme di fibrosi che determinano un progressivo incurvamento o una retrazione del pene. Un’altra prospettiva di cura, ancora non utilizzata a livello clinico, è la terapia genica recentemente proposta da Arnold Melman, Direttore del Dipartimento di Urologia dell’Albert Einstein College of Medicine della Yeshiva University. Si tratta cioè di veicolare nei corpi cavernosi un gene, l’hSlo, che codifica per i canali maxipotassium. Ciò provoca l’apertura dei canali del potassio e, quando questo avviene, si ha il rilassamento del muscolo e quindi l’afflusso di sangue che determina l’erezione. L’uomo affetto da disturbi erettivi su base psicologica spesso proviene da una famiglia sessualmente repressiva. Ogni tipo di educazione che rende una persona paurosa dell’intimità, incapace di amare o di sentirsi amata, può lamentare una “impotenza sessuale”.