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Eiaculazione Precoce

Nella valutazione sull’eventuale trattamento dell’eiaculazione precoce sarà importante, innanzitutto, concentrarsi sueventuali cause secondarie. Nell’esperienza clinica pratica, i soggetti affetti da questo disturbo hanno un tempo di latenza eiaculatoria intravaginale – il cosiddetto IELT – inferiore ai cinque minuti e la gran parte di essi ha una soglia eiaculatoria durante la penetrazione vaginale inferiore ai tre minuti . Non sono rari i casi di eiaculazione precoce definita “ante portam” , che interviene ancor prima della penetrazione.

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Inoltre bisogna indagare approfonditamente sulla vita sessuale, frequenza e tipologia di rapporti sessuali che il paziente ha. Esistono dei questionari da sottoporre al paziente, di cui il più diffuso è il PEDT, che con 5 semplici domande permette di verificare l’esistenza o meno del problema eiaculazione precoce e la sua entità. Poi bisogna visitare il paziente, con particolare riferimento all’area genitale e sottoporlo ad una esplorazione rettale per rilevare le condizioni della ghiandola prostatica. Esistono infine degli accertamenti , per capire la prevalente componente organica del problema eiaculatorio.

La Seconda Fase

I difetti di retrazione del prepuzio, quali fimosi e frenulo corto, non sono da considerare come causa diretta; frequentemente sono invece una concausa, un elemento aggravante del disturbo. In questi casi la cura specifica della patologia alla base del disturbo, fa scomparire la rapidità del riflesso, anche se talvolta l’ansia che ne è derivata, finisce per mantenere la difficoltà del controllo eiaculatorio per tempi prolungati. La tecnica start-stop è un metodo che tu o il tuo partner potete utilizzare per aiutare a superare l’eiaculazione precoce. Implica la stimolazione del pene fino a quando non senti che stai per eiaculare, fermandoti prima che ciò accada. Questo può aiutare ad abituare il tuo corpo a una stimolazione sessuale che dura più a lungo.

La presente guida non intende in alcun modo sostituirsi al parere di medici o di altre figure sanitarie preposte alla corretta interpretazione dei sintomi, a cui rimandiamo per ottenere una più precisa indicazione sulle origini di qualsiasi sintomo. L’eiaculazione dolorosa può essere più o meno distinguibile da un dolore orgasmico, che riconosce generalmente un’eziologia neurologica.

< h3 id="toc-1">Fattori Di Rischio

L’eiaculazione precoce consiste nel presentarsi, persistente o occasionale, di eiaculazione in seguito a stimolazione sessuale anche minima, prima (“ante portam”), durante o poco dopo la penetrazione e comunque prima di quando il soggetto desidererebbe. Per esempio, gli uomini che hanno un’eiaculazione retrograda possono chiedere che vengano rimosse le cellule spermatiche dalle loro urine. Anche alcune malattie possono portare ad aspermia, specialmente negli uomini più anziani. Tra le possibili cause ci infezioni e trattamenti precedenti per altre malattie come le radiazioni per il cancro alla prostata. Tra le altre cause ci sono i farmaci , la radioterapia, i danni ai nervi, il testosterone basso e le lesioni del midollo spinale. Anche altre condizioni che danneggiano i nervi del pene, così come alcuni disturbi mentali e alcuni farmaci utilizzati per trattare i disturbi mentali, possono incidere sulla capacità di eiaculare.

  • Di conseguenza il medico può prescrivere esami di laboratorio per escludere qualsiasi altro problema medico.
  • Infatti, possono passare pochi minuti prima che un uomo sia di nuovo “pronto a partire”.
  • L’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale che non va confusa con l’eiaculazione precoce soggettiva o falsa.
  • Se avete un minimo sentore di problemi di eiaculazione, è necessario consultare il vostro medico che potrà suggerirvi degli specialisti.

La tecnica dello stop start prevede che l’uomo assuma una posizione comoda, possibilmente sdraiato sulla schiena, in modo da favorire la concentrazione sulle sensazioni piacevoli che prova mentre è stimolato dalla partner. Quando l’uomo si sente vicino al piacere orgasmico, deve chiedere alla partner di fermarsi. Una volta cessata “l’urgenza eiaculatoria”, l’uomo deve invitare la partner a riprendere nuovamente la stimolazione per poi fermarsi ancora quando si ripresenta un’ eccessiva intensità di piacere; questa terapia sessuale deve essere ripetuta per quattro, cinque volte di seguito.

< h3 id="toc-2">Cause Organiche Delleiaculazione Precoce

La terapia comportamentale, infine, può aiutare a ridurre l’ansia legata all’eiaculazione precoce. Un’altra tecnica per il trattamento di questa patologia è l’allenamento dei muscoli pelvici poiché la debolezza del pavimento pelvico può compromettere la capacità di ritardare l’eiaculazione. Ad esempio, nel caso dell’eiaculazione precoce di tipo primario, la diagnosi è abbastanza immediata e sarà dovere dello specialista istruire il paziente ad avere una maggior padronanza del proprio corpo, ritardando il più possibile il famigerato “punto di non ritorno”. L’eiaculazione precoce secondaria, invece, risulta più complessa poiché richiede un’attenta analisi psicologica del soggetto.

Se l’obiettivo della terapia consiste nell’ottenere lo sperma per l’inseminazione, il paziente può usare un vibratore per il pene oppure il medico può applicare un segnale elettrico al retto per attivare i nervi responsabili per l’eiaculazione . Non esiste alcun trattamento per l’aneiaculazione dovuta alla rimozione della prostata e delle vescicole seminali. La cura della fibrosi acquisita del pene, qualunque sia la causa che l’abbia provocata, può prevedere o un approccio terapeutico di tipo chirurgico oppure una serie di trattamenti non chirurgici. La terapia chirurgica può determinare un miglioramento significativo del quadro sintomatologico ma ha come inconvenienti la possibile riduzione della lunghezza del pene e pone il paziente a rischio perioperatorio. Le onde d’urto si sono dimostrate capaci di ridurre il dolore ma sono scarsamente efficaci sulla deformazione peniena.

Cosa succede se non si eiacula da molto tempo?

Cosa succede se non si fa sesso per tanto tempo: si può iniziare a soffrire d’insonnia. L’insonnia è intimamente interconnessa all’astinenza sessuale a causa dell’ossitona, l’ormone che viene rilasciato in enormi quantità al momento del picco di piacere, l’orgasmo.

Il Tramadol è un farmaco che è stato utilizzato per molti anni per controllare il dolore e può essere usato anche per ritardare l’eiaculazione. Il sintomo principale è una eiaculazione incontrollata prima o subito dopo la penetrazione. L’eiaculazione si manifesta prima che la persona lo desideri, con minima stimolazione sessuale. Molte persone che soffrono di eiaculaizone precoce utilizzano l’alcool come disinibitore, o/e come ansiolitico ma così facendo nel lungo periodo aggravano il problema con effetti dannosi sul controllo eiaculatorio. Ansia sociale, ansia da prestazione, depressione, problemi di coppia, insoddisfazione per l’immagine corporea, assuefazione da masturbazione ed esperienze sessuali negative sono tutti fattori che spesso contribuiscono a generare il disturbo.

Ma periodi lunghi di astinenza non fanno altro che aggravare il problema ed il circolo vizioso si avvita su se stesso. Terapia farmacologica, comportamentale, al bisogno o in cronico, sono da integrare e da far condividere al paziente sulla base degli obiettivi da raggiungere (“Coaching”). Inoltre va sempre ricordato che altre condizioni mediche, anche andrologiche possono avere un ruolo, e vanno trattate prima di affrontare la EP. Fra le varie tecniche coniate da Master e Johnson, quella di maggior successo è stata la tecnica dello squeeze, conosciuta anche come tecnica della compressione.

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Questo effetto collaterale così forte è stato sfruttato per sviluppare una pillola per allungare i tempi prima dell’orgasmo maschile. I farmaci usati per trattare il morbo di Parkinson possono causare eiaculazione precoce. L’eiaculazione precoce può verificarsi durante la masturbazione così come il sesso. Ciò può accadere a causa del condizionamento, ad esempio se sei abituato a correre attraverso la masturbazione per paura che qualcuno entri o senta. L’eiaculazione precoce può scomparire da sola man mano che acquisisci sicurezza e lasci alle spalle le ansie per il sesso.

Per l’azoospermia non ostruttiva e l’anaeiaculazione, l’approccio terapeutico preferito è il recupero dello sperma seguito da analisi. Il presente sito web utilizza cookie tecnici e di profilazione per garantire il corretto funzionamento delle procedure e migliorare l’esperienza di uso delle applicazioni online. Accettando il presente banner o continuando la navigazione nel sito ne si accetta l’utilizzo. La precocità pertanto non implica solamente il concetto di tempo, ma possiamo affermare che c’è precocità quando è assente il controllo volontario sul riflesso dell’eiaculazione.

LA TERAPIA DEL SESSO FUNZIONALE – Il secondo metodo è più complicato e raffinato, e viene insegnato da sessuologi specializzati. Battezzato “terapia sesso-funzionale”, è fondato sull’apprendimento di tecniche, anche di remota origine orientale, che permettono di controllare non già l’eiaculazione, che è un fenomeno riflesso e perciò incontrollabile, bensì l’eccitazione. E’ un metodo ritenuto adatto agli uomini che non hanno una partner stabile, e che perciò non possono contare sulla sua collaborazione.

Le cause possono essere di tipo psicologico ed emotivo e riguardare le dinamiche interne della coppia o, in casi più rari, essere determinate da fattori fisici come l’ipertiroidismo, ipersensibilità dell’apparato genitale maschile o infiammazioni come prostatite e vescicolite. Questa tipologia di disturbo è caratterizzato da una eiaculazione che, sempre o quasi sempre, avviene durante l’attività sessuale prima della penetrazione e/o all’incirca entro un minuto dalla penetrazione. Gli uomini con eiaculazione ritardata possono essere in grado di eiaculare solo in alcune circostanze , o possono solo essere in grado di eiaculare con grande sforzo e dopo un lungo rapporto. E’ un disturbo che può insorgere ad ogni età e manifestarsi fin dal primo rapporto sessuale oppure svilupparsi in una fase successiva della vita, dopo un periodo di funzionalità normale .