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La Salute Sessuale Come Spia Della Salute Delluomo

“Alimenti, salute ed evoluzione dell’uomo” è il tema del nuovo incontro del ciclo di “Come alla corte di Federico II ovvero Parlando e riparlando di scienza”. Relatore della serata è Salvatore Auricchio, ordinario di Pediatria della Facoltà di Medicina della Federico II, dove è direttore del Dipartimento di Pediatria e del Laboratorio Europeo per lo Studio delle Malattie indotte da Alimenti. Serve, dunque, un approccio olistico, che sarà quello al centro del Position paper dedicato a cibo e salute che stiamo definendo e che vogliamo sia il più condiviso possibile”. “La salute delle persone e del pianeta – conferma Andrea Pezzana, consulente scientifico di Slow Food – è uno dei pilastri del buono pulito e giusto. Condividiamo tutti un futuro che possiamo influenzare positivamente o negativamente con i nostri stili di vita e il ruolo della biodiversità sta diventando sempre più cruciale anche a fronte della pandemia. Infatti PFOA, PFOS e altri composti simili hanno mostrato di poter interferire con la comunicazione intercellulare, fondamentale per la crescita della cellula, aumentando così la probabilità di crescite cellulari anomale con conseguente formazione di tumori, specie in caso di esposizione cronica. Industrie, governi e città possono intervenire impiegando energia pulita, gestendo meglio i rifiuti, promuovendo l’uso di mezzi di trasporto ecosostenibili e rendendo gli edifici più efficienti.

  • Gli sforzi futuri dovrebbero essere incentrati su una comunicazione ad ampio respiro, basata su solide prove sperimentali derivanti da studi sull’uomo, che si prefigga l’obiettivo di educare la popolazione a un consumo alimentare funzionale, salutare e a basso impatto ambientale.
  • Tale eccesso di calorie rappresenta un danno non solo per la salute dell’individuo, ma anche un considerevole costo ambientale.
  • È altresì vero che se aggiungiamo il contributo degli alimenti di origine animale (latte, uova ecc.) pari a 0,9 kg CO2eq/giorno negli onnivori, 0,63 kg CO2eq/giorno per i latto-ovo-vegetariani rispetto allo zero dei vegani spieghiamo il maggior impatto ambientale della dieta onnivora.
  • Non ha trovato molto supporto, invece, l’ipotesi secondo cui l’inquinamento atmosferico trasporterebbe il virus.
  • Ma anche la mancanza di movimento fisico, causata dal continuo e indiscriminato utilizzo di mezzi motorizzati e l’uso incessante della tecnologia (telecomunicazioni, veicoli, utensili, ecc.) oltre a limitarci nei movimenti ci rendono pigri a oltranza e incapaci di scegliere una vita meno tecnologica ma più salutare.

Gli alberi svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere l’equilibrio climatico e rappresentano il polmone verde del nostro pianeta. La salute secondo l’OMS è «uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia». Queste informazioni si ottengono attraverso l’attività di ricerca che studia i meccanismi che controllano la stabilità del genoma, la tossicità cellulare, i processi tossicocinetici ed i modelli predittivi basati sulla struttura chimica degli inquinanti. Ci sono malattie prettamente maschili ed altre esclusivamente femminili perché uomo e donna differiscono anatomicamente e fisiologicamente (apparato riproduttivo e funzionalità ormonale); ci sono poi fabbisogni che devono tenere conto sia delle specificità di uomo e donna, sia dei diversi fattori fisiologici-socio-culturali che entrambi determinano e subiscono. Nel marzo 2013, un gruppo di lavoro della IARC ha riclassificato i PCB tra i cancerogeni umani.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito web. Risulta poi fondamentale per il futuro l’integrazione di competenze e metodologie provenienti da diversi campi delle scienze biomediche e sociali, in modo da valutare in modo più ampio gli effetti dell’alimentazione sui singoli individui e al contempo adottare strategie minimamente invasive per la valutazione delle suddette caratteristiche. La presbiopia colpisce in egual misura gli uomini e le donne, anche se alcuni studi sembrerebbero dimostrare un’insorgenza più precoce nelle donne. Alcuni uomini però tendono a trascurarla più a lungo, affaticando la vista, per evitare l’uso degli occhiali da lettura. L’uomo ha anche più elevati rischi per patologie cardiovascolari, sviluppate in media 10 prima rispetto alla donna. La prevalenza del rischio ischemico è superiore di 1-5% con il crescere dell’età negli uomini sopra i 55 anni, rispetto alle donne.

Tumore Della Prostata: Farmaci E Ormoni

L’ambiente, l’inquinamento, le variazioni del clima giocano un ruolo prioritario sul benessere e la salute delle popolazioni. L’OMS stima che nel mondo 1 caso di morte su 4 sia attribuibile a fattori ambientali che contribuiscono a un ampio spettro di malattie e infermità con effetti maggiori su bambini e anziani, fasce vulnerabili della popolazione. La strategia globale per la salute, l’ambiente e i cambiamenti climatici prevede un approccio convergente e multisettoriale al fine di assicurare ambienti sicuri e accessibili secondo principi di equità e di sostenibilità. Gli animali DPA sono collegati alla nostra salute per i loro prodotti (carne, uova, latte, miele ecc.). Pertanto è necessario adottare un approccio terapeutico che non tenga conto solo della cura degli animali, ma che permetta di non avere residui di farmaci quando gli alimenti dell’animale trattato arrivano sulla nostra tavola. Dobbiamo considerare che è sempre meglio“prevenire che curare”, utilizzando gli antibiotici in modo corretto solo “quando e quanto servono”, per evitare che si instaurino dei fenomeni di antibioticoresistenza.

L’ONA-Osservatorio Nazionale Amianto e l’Avvocato Bonanni supportano le vittime di esposizione ad asbesto o altri cancerogeni, attraverso tutte le forme di prevenzione . Però, nonostante questo è ancora presente in edifici pubblici e privati, scuole, palestre, case e ospedali, a causa di un grande ritardo nelle azioni di bonifica. Ma questo coronavirus non è l’unico esempio e purtroppo, stando all’analisi statistica non sarà l’unico. Il 75% delle malattie umane fino ad oggi conosciute, infatti, deriva da animali, così come il 60% delle malattie emergenti viene trasmesso da animali selvatici, tramite il cosiddetto “effetto dello spillover“.

Ecco quindi l’attualità di questomanualeche, con chiarezza e concisione, affronta i criteri che vengono utilizzati per stabilire i rapporti tra i cosiddettifattori di rischio, l’incidenzae laprevalenzadelle malattie. All’interno sono poi analizzati, con un focus sulle malattie oncologiche, i numeri di inquinanti potenzialmente o sicuramente carcinogeni, con analisi particolari anche su contesti meno noti come l’ambiente agricoloe lacatena alimentare. Per giungere, nell’ultima parte, a un’analisi comprensiva e dettagliata dei principali e drammatici casi di inquinamento che hanno occupato e tuttora occupano la cronaca nel nostro Paese.

la salute dell'uomo

Questi composti contribuiscono a potenziare le difese endogene del nostro organismo e a mantenere l’omeostasi fisiologica, con un’azione ancora più marcata, tesa a restaurare l’omeostasi nei soggetti a rischio di sviluppare una patologia o negli individui ammalati . Allo stesso modo, risulta anche fondamentale la realizzazione di robusti studi di intervento nutrizionale in cui i volontari sono preselezionati per caratteristiche individuali nel contesto del comportamento, delle preferenze, delle barriere psicologiche e logistiche, delle caratteristiche genetiche e del microbiota intestinale. A differenza degli studi osservazioni, questi studi prevedono di sottoporre un gruppo di solito più piccolo di volontari a un intervento tenendo sotto stretto controllo tutti gli altri fattori che potrebbero confondere i risultati. Un schema esemplificativo di un approccio attuale alla nutrizione personalizzata nel campo della prevenzione è quello del progetto Horizon 2020 Preventomics, rappresentato in figura 1, che utilizza strumenti innovativi per la profilazione dell’individuo e per la guida alle scelte alimentari. Si va sempre più incontro alla medicina di genere che tiene in considerazione fattori biologici, socioculturali e fattori ambientali. Benché la donna sia più soggetta ad alcune patologie come ad esempio disturbi della salute mentale, e dolore cronico, la salute dell’uomo è minacciata da una maggiore esposizione ai rischi derivanti dall’uso di alcol e fumo e una dieta meno ricca di frutta e verdura.

< h3 id="toc-1">Ambiente E Salute

Quindi, le mascherine non sono efficaci contro il particolato ultrafine, ma possono contribuire, in parte, a inalare meno inquinanti. In ogni caso è consigliato frequentare il meno possibile le aree più inquinate, soprattutto nelle ore di punta. Il maggiore responsabile di questi problemi alla nostra salute è il particolato di medie dimensioni (PM2.5), che peggiora la salute di persone in condizioni già delicate o già compromesse (ad esempio dall’abitudine al fumo) ed è indicato dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro come una delle principali cause di tumori maligni.

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Questo, infatti, varia da individuo a individuo ed è in grado di trasformare i componenti della dieta con cui entra in contatto. A microbiota differente corrispondono prodotti differenti di tali trasformazioni dei nutrienti e non nutrienti che introduciamo con la dieta, con chiari effetti individuali sullo stato di salute2. Il controllo delle malattie infettive emergenti richiede un nuovo approccio dopo il Covid.

Inoltre, gli anziani di queste zone sono generalmente molto attivi, con una ricca vita sociale, coltivano hobby, dedicano molto tempo alla famiglia e agli amici, impiegano parte della giornata alla meditazione, alla preghiera e alle passeggiate nella natura, dormono in media più dei loro coetanei di altre zone, vivendo la vecchiaia in modo sereno. Fra tutti i fattori coinvolti, sicuramente l’alimentazione “semi vegetariana” gioca un ruolo fondamentale nel promuovere la longevità e diminuire l’incidenza delle malattie legate all’invecchiamento. Tuttavia, è ormai evidente come la risposta del nostro organismo al consumo di alimenti sia suscettibile alla variabilità fra individui. Negli ultimi anni, pertanto, il mondo della ricerca scientifica si sta muovendo sempre più verso una nutrizionale più personalizzata e indirizzata ad apportare il massimo beneficio a ciascuno proprio sulla base delle caratteristiche individuali. Quando si parla di ambiente, si pensa immediatamente alla natura, alla biodiversità, alla fauna e alla flora, ma anche all’inquinamento atmosferico, ai casi di avvelenamento del terreno e alla crisi idrogeologica. Esiste una branca della medicina, la Medicina Ambientale, che si occupa di preservare la salute umana, evitando che ciò che ci circonda possa divenire “fattore ambientale” determinante di malattia, infortunio e morte prematura.

< h3 id="toc-2">Conoscere Il Corpo Dell’uomo

Queste considerazioni oggi molto attuali, lo erano molto meno quando FATRO, a metà degli anni ‘80, lanciò il primo probiotico veterinario per prevenire le malattie in modo naturale, riducendo l’uso degli antibiotici. Purtroppo questo concetto di trattamento preventivo era troppo avanzato per quegli anni e non ebbe il successo che meritava. Sempre nello stesso periodo, nell’ambito della prevenzione, venne creata laDivisione Biologici FATROche si svilupperà rapidamente ed oggi produce e vende in Italia ed in svariati paesi esteri, vaccini per tutte le specie DPA. Successivamente FATRO ha lanciato la linea Fatroximin®introducendo un nuovo concetto di antibioticoterapia. La rifaximina, principio attivo di questa linea, è un antibiotico che non attraversa le barriere organiche, per cui rimane dove viene somministrato senza entrare in circolo. Si evitano così residui di farmaco nei prodotti dell’animale trattato,riducendo al minimo il rischio dell’antibioticoresistenza e della contaminazione ambientaletramite le deiezioni.

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Per ora il dibattito è sostanzialmente concentrato sulle strategie migliori per disporre di farmaci, vaccini e servizi in vista delle future epidemie. Gli effetti con cui bisognerà confrontarsi sia in Italia ma soprattutto nei paesi meno sviluppati sono, sostienel’Agenzia Europea per l’Ambiente, sono legati l’aumento del numero di ondate di calore (70mila morti nella sola Europa con l’ondata del 2003), siccità ed eventi alluvionali catastrofici, oltre che all’aumento della diffusione di alcune malattie. Per l’OMS nel 2030, l’Africa sub-sahariana pagherà il tributo più alto di morti attribuibili ai cambiamenti climatici, mentre nel 2050 il sud-est asiatico sarà la regione più colpita per quanto riguarda la salute della popolazione. Quando parliamo di salute ambientale ci riferiamo ad un ambiente in cui i vari ecosistemi sono in equilibrio.

In questa nuova edizione aggiornata e ampliata l’autore offre interessanti spunti di riflessione sia sulla relazione tra il consumo di carni rosse e il rischio di insorgenza di tumori, malattie cardiache e diabete, sia sull’efficacia della dieta mediterranea per ridurre il rischio di sviluppare malattie neurodegenerative. Gli animali da compagnia oggi sono considerati come membri della famiglia, vivono a stretto contatto con i suoi componenti, ne condividono le emozioni, le ansie e perché no le patologie derivanti dallo stile di vita degli stessi, come l’obesità, diabete ecc. Ecco allora il Killitam, per il mal d’auto, il Continence®, per l’incontinenza urinaria della cagna, solo per citare alcuni esempi volti a trattare disturbi collegati alla convivenza con l’uomo per il benessere reciproco. Nei Pets rivestono poi particolare importanza malattie parassitarie trasmesse da insetti vettori, come la filariosi, dove FATRO ha sviluppato Afilaria®SR, un trattamento con una complessa tecnologia a rilascio prolungato che permette una sola somministrazione all’anno. Nonostante il concetto di alimenti funzionali sia stato introdotto circa 30 anni fa, permangono ancora aspetti critici, come la grande lacuna della legislazione europea, la tutela del consumatore da informazioni false o fuorvianti che possano indurlo a scelte sbagliate e la mancanza di un’informazione corretta e semplice.

< h3 id="toc-4">I Tool Della Salute

Sebbene avremmo potuto essere maggiormente preparati – era cosa nota che sarebbe occorsa nuovamente una pandemia simile alla febbre suina o alla SARS – non sono state prese tutte le misure contingenti di precauzione. Secondo The Lancet “il climate change è un rischio potenzialmente catastrofico per la salute umana che potrebbe annullare 50 anni di miglioramenti della salute globale”. L’Associazione OSSERVATORIO NAZIONALE AMIANTO rappresenta, tutela ed assiste i cittadini e lavoratori esposti vittime dell’amianto e di altri cancerogeni e i loro famigliari.