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L’eiaculazione Precoce

Il grosso limite di queste terapie è che è difficile dosare correttamente l’attività anestetica, e spesso l’allungamento dei tempi eiaculatori si paga in termini di perdita di piacere o anche diminuzione della validità dell’erezione. Ad esempio, nel caso dell’eiaculazione precoce di tipo primario, la diagnosi è abbastanza immediata e sarà dovere dello specialista istruire il paziente ad avere una maggior padronanza del proprio corpo, ritardando il più possibile il famigerato “punto di non ritorno”. L’eiaculazione precoce secondaria, invece, risulta più complessa poiché richiede un’attenta analisi psicologica del soggetto. Ma le vere difficoltà nella diagnosi sono causate dalla difficoltà dei pazienti a parlare della propria condizione, e questo porta a sottostimare la diffusione del problema, perché riluttanti ad ammetterla, discuterla o parlarne al medico. Al contrario, incoraggiamo a parlarne senza imbarazzo, senza vergogna, senza inutili e insensati sensi di colpa, a parlarne anche con la propria partner e dunque rivolgersi ad un medico. Nella maggior parte dei casi, la causa dell’eiaculazione precoce è psicologica o emotiva, può esser dovuta ad ansia, nervosismo o sensi di colpa.

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Salvo casi particolari , il liquido seminale espulso durante l’eiaculazione contiene numerosi spermatozoi. Per l’uomo, l’eiaculazione rappresenta la parte finale dell’orgasmo, orgasmo che è la massima espressione dell’eccitazione sessuale conseguente alla stimolazione delle zone erogene e degli organi sessuali. L’eiaculazione è l’atto tramite cui l’uomo emette dal pene il liquido seminale, un fluido con origine nella prostata contenente gli spermatozoi.

Sintomi Dell’eiaculazione Senza Sperma

Il più delle volte, l’eiaculazione dolorosa si verifica durante prostatiti o uretriti e si associa spesso ad una minzione dolorosa, stenosi del canale uretrale ed ostruzione dei dotti eiaculatori. Le prostatiti e le uretriti sono tra le cause più comuni di eiaculazione dolorosa. Eiaculazione retrograda è il termine medico che descrive quell’anomalia eiaculatoria caratterizzata dall’immissione dell’eiaculato nella vescica, anziché in direzione del meato urinario. Tutto ciò deriva dall’incapacità, da parte di chi ne è affetto, di dominare il proprio riflesso eiaculatorio. Generalmente, ammesso che la prima eiaculazione abbia avuto luogo durante la pubertà, il liquido seminale di un giovane assume le caratteristiche del liquido seminale di un adulto dopo 24 mesi circa dalla prima emissione di eiaculato. Le prime eiaculazioni determinano la produzione di un liquido seminale di colore particolarmente chiaro, dall’aspetto gelatinoso e povero di spermatozoi.

Come si comporta un uomo innamorato a 50 anni?

Da un punto di vista più psicologico, l’eccitazione del rapporto sessuale può far accantonare la necessità di urinare, che si ripresenta subito dopo. Non si può però escludere una situazione di infiammazione della prostata, da far controllare da un medico.

Questa pratica chirurgica riduce la ipersensibilità del glande e rappresenta un valido rimedio per la cura dell’eiaculazione precoce. L’eiaculazione precoce può essere prevenuta agendo sullo stile di vita ed evitando situazioni di stress e ansia. In particolare, si definisce tale quando questa avviene entro 1 o 2 minuti dall’inizio dell’atto sessuale, mentre nella sua forma grave avviene entro pochi secondi dall’inizio dell’atto penetrativo.

Per alcuni uomini, abbandonare o ridurre l’uso di alcol, tabacco e droghe può migliorare il controllo dell’eiaculazione. I farmaci usati per trattare il morbo di Parkinson possono causare eiaculazione precoce. L’eiaculazione precoce può verificarsi durante la masturbazione così come il sesso. Ciò può accadere a causa del condizionamento, ad esempio se sei abituato a correre attraverso la masturbazione per paura che qualcuno entri o senta. La tecnica di compressione prevede la stimolazione del pene, fermandosi appena prima che si verifichi l’eiaculazione. La realtà è che sia l’azoospermia che l’aspermia riducono significativamente la probabilità che un uomo sia fertile.

< h3 id="toc-1">Sviluppo E Decorso Della Disfunzione

Ciò può causare problemi all’interno delle relazioni, in particolare se non hai comunicato con il tuo partner quello che sta succedendo. I problemi di eiaculazione possono anche rendere difficile concepire un bambino se lo sperma non raggiunge la vagina o si riduce. D’altro canto la letteratura sottolinea come gli uomini che soffrono di eiaculazione precoce spesso tentino strategie di gestione dell’eccitamento ricorrendo alla distrazione durante i rapporti sessuali. Questi tentativi gli impediscono di porre attenzione alle proprie sensazioni facilitando l’improvviso raggiungimento dell’orgasmo.

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Tale valutazione può essere effettuata da un medico andrologo e permette di individuare ed eventualmente intervenire su questa tipologia di cause, ad esempio attraverso la somministrazione di Dapoxetina, un farmaco che aumenta la disponibilità di serotonina a livello cerebrale e modula i tempi eiaculatori. L’eiaculazione ritardata o la mancata eiaculazione durante il rapporto sessuale può essere definita come l’inibizione del riflesso eiacuolatorio, anche in presenza di una normale erezione e desiderio sessuale. All’origine dell’eiaculazione ritardata possono esserci fattori di natura organica – tra cui il diabete, l’ipotiroidismo, il morbo di Parkinson, l’uso di narcotici, antidepressivi e neurolettici e l’assunzione di cannabinoidi – e fattori di natura psicologica – come per esempio l’ansia.

Possibili Cause* Di Eiaculazione Dolorosa

I difetti di retrazione del prepuzio, quali fimosi e frenulo corto, non sono da considerare come causa diretta; frequentemente sono invece una concausa, un elemento aggravante del disturbo. In questi casi la cura specifica della patologia alla base del disturbo, fa scomparire la rapidità del riflesso, anche se talvolta l’ansia che ne è derivata, finisce per mantenere la difficoltà del controllo eiaculatorio per tempi prolungati. Causa molto disagio e stress, con frustrazione e depressione nei casi più severi. Le conseguenze negative a lungo termine riguardano sia il paziente sia la/il partner e comprendono sofferenza personale, compromissione della funzione sessuale della/del partner e difficoltà interpersonali. E’ un disturbo sessuale della fase orgasmica molto meno frequente dell’eiaculazione precoce, anche se in aumento.

  • È una particolare condizione che si verifica allorché lo sfintere vescicale non si chiude adeguatamente durante l’orgasmo.
  • In genere si ritiene che la precocità nell’eiaculare abbia cause di natura prettamente psicologica ed emotiva e che riguardi esclusivamente le dinamiche interne della coppia.
  • Generalmente l’eiaculazione precoce avviene tra i 60 secondi e i 2 minuti ma può variare da soggetto a soggetto.
  • È una condizione medica complessa che può essere causata da vari fattori e che può essere descritta come breve tempo di latenza eiaculatoria e uno scarso o assente controllo sull’eiaculazione associati a ripercussioni personali negative.

Per parlare dieiaculazione precoce, l’anomalia deve causare notevole disagio o difficoltà interpersonali ed essa non deve essere dovuta esclusivamente agli effetti diretti di una sostanza. Dottore di ricerca in Scienze Cliniche, da anni si interessa ai disturbi della sfera dell ansia sociale sia sul piano clinico che di ricerca. È da sottolineare come l’eiaculazione precoce sia una disfunzione complessa che mina profondamente il benessere psicologico dell’uomo; come tale richiede un’attenta valutazione e interventi mirati per la sua risoluzione. Un secondo potenziale rimedio per l’eiaculazione precoce è esercitarsi a mantenere il rilassamento anche durante la masturbazione. Per far questo è necessario praticare dell’autoerotismo acquistando e perdendo ripetutamente l’erezione attraverso leggere carezze e focalizzando l’attenzione esclusivamente sulle sensazioni fisiche. Una volta presa confidenza con tale procedura, può essere introdotta la tecnica dello stop-start .

Questo disturbo può essere trattato con una serie di processi basati sulla causa scatenante, che come abbiamo visto può variare da soggetto a soggetto, anche in base alla storia clinica. Gli uomini che hanno subito un intervento chirurgico per il cancro alla prostata o una prostata ingrossata spesso sperimentano l’aspermia. Se avete un minimo sentore di problemi di eiaculazione, è necessario consultare il vostro medico che potrà suggerirvi degli specialisti.

Quanto bisogna eiaculare?

No: in condizioni di salute (e in caso di spermiogramma con alto numero di spermatozoi, nel caso lo si fosse eseguito) può essere buona norma eiaculare ogni 2-3 giorni; se si hanno meno di 70 milioni di spermatozoi per millilitro, invece, può essere il caso di aspettare 4-5 giorni.

In altre parole, da dopo la prima contrazione, è impossibile interrompere volontariamente l’eiaculazione. A controllare l’emissione dello sperma dal pene è il sistema nervoso simpatico. Preceduta dall’erezione del pene, l’eiaculazione arriva al termine di un’adeguata stimolazione sessuale. Il liquido seminale, oltre a raccogliere gli spermatozoi , provvede anche alla loro nutrizione. Nell’uomo, l’eiaculazione è la parte conclusiva dell’orgasmo e ha luogo dopo un’adeguata stimolazione delle zone erogene e degli organi sessuali. Le cause della presenza di sangue nello sperma sono da ricondurre ad un processo infiammatorio non specifico dell’uretra , della prostata o delle vescicole seminali (vescicolo-deferentiti).

Da alcuni mesi è disponibile FORTACIN un preparato spray che può essere facilmente spruzzato sul glande prima del rapporto inducendo uno stato di ANESTESIA che facilita il controllo della eiaculazione. Gli inconvenienti di un farmaco che rimane sul glande nei confronti della donna non vanno esclusi. Comunque molti pazienti con rapporti sessuali abbastanza organizzabili ne traggono un certo beneficio. Tutta questa ansia scatenata dal rapporto sessuale presto indurrà a fare l’amore non per provare piacere ma per provare se il problema si è risolto. Si rischia così di alterare la dinamica del rapporto aggravando il problema che diviene l’unico modo di concludere un rapporto sessuale che la coppia può pensare di se stessa.

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L’incapacità di eiaculare è solitamente causata dall’incapacità di raggiungere l’orgasmo . Chi è affetto da aneiaculazione può raggiungere l’orgasmo, ma non emette liquido seminale. In altre parole, durante un atto di eiaculazione retrograda, lo sperma fluisce in senso opposto alla normalità e finisce la sua corsa nella vescica. In genere, una stimolazione sessuale prolungata termina con l’emissione di un eiaculato ricco di spermatozoi (più di quanti ce ne sarebbero a seguito di una stimolazione sessuale di breve durata). Per qualità di un’eiaculazione, gli esperti intendono la concentrazione di spermatozoi presenti nel liquido seminale. Se prima dell’inizio delle contrazioni l’uomo è in grado di controllare più o meno efficacemente l’emissione dello sperma, dopo la prima contrazione l’eiaculazione assume i contorni di un processo involontario.

La velocità dell’arco riflesso e l’efficacia del controllo che il cervello è in grado di determinare sull’arco riflesso stesso (attraverso le vie cortico-midollari) hanno una fortissima base genetica, biologicamente determinata, che può essere modulata. E’ allora che si cominciano a mettere in atto soluzioni che si credono utili al superamento del problema mentre invece lo mantengono o lo aggravano. La partner spesso non sa che ruolo svolgere e quindi limita le sue azioni stimolative sul partner credendo di aiutarlo ma così facendo non fa altro che rinforzare il lui la consapevolezza di non essere uno capace di “fare l’amore”. Se la situazione persiste questa insicurezza può estendersi anche alla capacità di erigere inducendo, per trascinamento, un deficit erettivo. In alcuni casi, dopo aver valutato correttamente l’indicazione, potrebbe essere utile la circoncisione terapeutica, associata a neurotomia glandulare.