Uncategorized

L’importanza Di Un Ambiente Per La Salute Psico

La strategia globale per la salute, l’ambiente e i cambiamenti climatici prevede un approccio convergente e multisettoriale al fine di assicurare ambienti sicuri e accessibili secondo principi di equità e di sostenibilità. Questa prospettiva è alla base dell’indirizzo terapeutico sistemico e di una prassi – la terapia della famiglia – che ribaltano il modo con cui è stata tradizionalmente concepita la malattia mentale. I comportamenti psicopatologici sono infatti considerati appropriati e congruenti con le specifiche modalità comunicative del contesto relazionale entro cui si manifestano. La stranezza e l’incomprensibilità che sembrano caratterizzare i comportamenti sintomatici, specialmente quelli più gravi, sono funzione della mancanza di informazioni sufficienti circa l’ambiente entro il quale tali comportamenti si verificano. L’ipotesi di fondo è che “ciascun membro della famiglia presenta modalità di organizzare la realtà che sono diverse e anche in conflitto con quelle degli altri membri, tuttavia coerenti con la particolare posizione occupata dal soggetto nel suo sistema di relazioni e interdipendenti con la posizione occupata dagli altri membri della famiglia” (Ugazio 1995, p. 262).

«La protezione della salute pubblica da questi rischi non rientra nei ruoli tradizionali del settore sanitario. La salute della prostata è importante per il benessere dell’uomo in quanto nel corso della vita può essere colpita da diversi disturbi e patologie anche gravi con importanti ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti. La salute degli animali è legata a doppio filo alla salute dell’uomo, sia per quanto riguarda le malattie o zoonosi che si possono trasmettere reciprocamente (la febbre West Nile, la leishmaniosi, la toxoplasmosi, la malattia di Lyme ecc.), sia per i trattamenti delle malattie stesse. Sia in umana che in veterinaria se ne ha uguale necessità e nello stesso tempo lalotta all’antibiotico resistenzadeve essere un impegno comune. Se ampliamo un po’ il concetto di salute risulta evidente che anche il benessere è uno solo per gli uomini e per gli animali.

Salute Dell’uomo

Un dato ormai acquisito è l’effetto del fumo passivo nello sviluppo delle malattie del basso tratto respiratorio nei bambini, ma vanno considerati anche gli inquinanti chimici, come, per es., il biossido di azoto prodotto dalla combustione del gas domestico, gli agenti biologici e allergizzanti (polveri, spore di funghi, acari ecc.). Si può ragionevolmente considerare la salute umana come la risultante di un insieme di fattori che, oltre alla componente ambientale, includono la predisposizione genetica, lo stile di vita, lo stato nutrizionale, la condizione socioeconomica e la possibilità di accesso ai servizi sanitari. In mancanza di registrazioni o di raccolte sistematiche di dati non è possibile stabilire una relazione tra i rischi che derivano alla salute da cause naturali e quelli che sono il risultato delle attività umane. Data la complessità della situazione, la valutazione dell’impatto degli agenti ambientali sullo stato di benessere richiede informazioni adeguate sul grado di esposizione e la disponibilità di dati quantitativi sufficienti a istituire un nesso di causalità. Di fatto, potendo disporre solo in misura ridotta di stime attendibili sul grado di esposizione, ci si attiene a informazioni incomplete e non sempre supportate da sistemi di estrapolazione basati su assunti di ragionamento, con l’esito di notevoli incertezze interpretative.

la salute dell'uomo

Comunità meno materialiste, meno consumiste, in cerca di uno stile di vita sobrio e differente rispetto a quello imposto dalla cultura di massa. Vengono citati movimenti di ispirazione religiosa – gli Amish e i Quaccheri –, ma anche il mondo degli ecovillaggi, tutte esperienze che hanno messo realmente in pratica ciò che la decrescita e le altre correnti di pensiero teorizzano. “È improbabile che un duraturo e deciso disaccoppiamento della crescita economica dalle pressioni e dagli impatti ambientali possa essere raggiunto su scala globale; pertanto le società devono ridefinire cosa si intende per crescita e progresso e aggiornare la loro idea di sostenibilità globale”, prosegue l’EEA nell’introduzione del documento. Ho un’esperienza pluriennale nell’elaborazione di contenuti online per realtà tecnologiche e del terzo settore e attualmente mi occupo di produzione di contenuti digitali e riprogettazione della comunicazione aziendale in rete. Per BioPills redigo articoli scientifici, sono relatrice di due corsi e coautrice di un libro in via di pubblicazione. Come divulgatrice della scienza e associata al CICAP mi rifaccio solo a fonti autorevoli e documentate.

L’analisi di questi dati suggerisce come sia fondamentale valutare l’impatto ambientale del cibo in associazione con il valore nutrizionale e funzionale, valutando per ogni situazione costi e benefici del rapporto impatto ambientale/valore salutistico al fine di suggerire regimi alimentari in grado di tutelare la salute dell’uomo e quella del pianeta. Quando però andiamo a valutare l’impatto ambientale dei singoli gruppi di alimenti, la produzione di CO2 dovuta al consumo di carne e pesce degli onnivori (1,44 kg CO2eq/giorno) è comparabile all’impatto degli alimenti di origine vegetale nei vegani (1,42 kg CO2eq/giorno) e superiore a quello del latto-ovo-vegetariani (1,0 kg CO2eq/giorno). È altresì vero che se aggiungiamo il contributo degli alimenti di origine animale (latte, uova ecc.) pari a 0,9 kg CO2eq/giorno negli onnivori, 0,63 kg CO2eq/giorno per i latto-ovo-vegetariani rispetto allo zero dei vegani spieghiamo il maggior impatto ambientale della dieta onnivora. Al tempo stesso, gli alimenti funzionali non devono incoraggiare consumi eccessivi di quel determinato cibo, non devono far nascere timori nei consumatori, devono essere facilmente comprensibili per il consumatore medio e devono evitare messaggi che attribuiscano proprietà curative o terapeutiche all’alimento. Questo ultimo aspetto è particolarmente importante, visto che i maggiori acquirenti di alimenti funzionali sono individui affetti da malattie molto comuni, come diabete, malattie cardiovascolari e obesità, che vedono questi cibi come una alternativa pratica, più naturale e meno dannosa, in termini di effetti collaterali, rispetto ai farmaci.

Il 75% delle malattie umane fino ad oggi conosciute, infatti, deriva da animali, così come il 60% delle malattie emergenti viene trasmesso da animali selvatici, tramite il cosiddetto effetto dello spillover. Rivolgersi al medico curante e farsi indirizzare sugli esami più adatti a noi in base al nostro vissuto o seguire le sue indicazioni sullo stile di vita può cambiare davvero la nostra vita. Ci sono malattie prettamente maschili ed altre esclusivamente femminili perché uomo e donna differiscono anatomicamente e fisiologicamente (apparato riproduttivo e funzionalità ormonale); ci sono poi fabbisogni che devono tenere conto sia delle specificità di uomo e donna, sia dei diversi fattori fisiologici-socio-culturali che entrambi determinano e subiscono.

Questa concezione contestuale della mente che tenta di dissolvere il dualismo individuo-ambiente è sottesa anche ad ampi settori della psicologia sociale e dello sviluppo, inquadrabili tutti all’interno del costruzionismo sociale . Ciò che contraddistingue questa posizione e la differenzia dal costruttivismo è l’ipotesi che gli schemi, i sistemi di credenze, gli scopi, le intenzioni, così come i sentimenti e le emozioni, si strutturino e si mantengano nell’interazione tra persone. I processi mentali, non diversamente dal comportamento interattivo, risulterebbero ancorati e vincolati all’ambiente conversazionale in cui il soggetto si trova inserito. Uno studio condotto nel 2017 dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro, ha evidenziato una maggiore incidenza di tumori nei bambini tra 0 e 14 anni e negli adolescenti tra 15 e 19 anni nell’area europea che comprende Italia, Cipro, Malta, Croazia, Spagna e Portogallo. L’ultimo rapporto di Sentieri dell’Istituto Superiore di Sanità senza tanti giri di parole rileva un’ “emergenza cancro” tra i più giovani, con un aumento medio del 9% dei tumori maligni infantili. La causa principale delle neoplasie infantili sta nella diffusione capillare in aria, acqua e cibi delle “molecole mimetiche”, sostanze diverse tra loro ma che, una volta entrate nel corpo rivelano una capacità comune, quella di “mimare” l’azione regolatrice di alcune molecole naturali”.

< h3 id="toc-1">La Salute Delluomo

Stando alle stime della FAO, esistono oltre 1.900 specie di insetti commestibili consumati a tutti i vari stadi di crescita . Respirare le fibre di amianto provoca infatti malattie gravissime dall’esito spesso infausto come mesoteliomi, vari tipi di cancro e asbestosi e placche pleuriche. A questi si sommano quelli causati dalla presenza nell’ambiente di elementi cancerogeni che provocano danni gravissimi alla salute.

la salute dell'uomo

Sono tuttavia necessari ulteriori approfondimenti per una sicura conferma della correlazione diretta tra le patologie citate e l’esposizione a queste sostanze. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Per negare il consenso o eliminarli dal tuo browser visita Per maggiori informazioni leggi l’informativa.

< h3 id="toc-2">Elenco Pagine Per Tag: Salute Dell’uomo

Malgrado si parli di nutrizione personalizzata da diversi anni, la mole di ricerche che permettano la definizione di raccomandazioni personalizzate per la quasi totalità dei nutrienti è ancora insufficiente. Questo nuovo approccio richiede inoltre una caratterizzazione del consumatore a un livello di dettaglio mai considerato prima, creando un inevitabile aumento dell’invasività della sfera personale. L‘inquinamento atmosferico miete ogni anno migliaia di vittime nei centri più industrializzati.

  • L’elemento di problematicità non è conseguentemente più individuato nel rapporto fra dotazione biologica e ambiente sociale, ma semmai all’interno dell’ambiente sociale, soprattutto nella contraddittorietà delle definizioni sociali della realtà e dei messaggi comunicativi.
  • Per negare il consenso o eliminarli dal tuo browser visita Per maggiori informazioni leggi l’informativa.
  • All’interno sono poi analizzati, con un focus sulle malattie oncologiche, i numeri di inquinanti potenzialmente o sicuramente carcinogeni, con analisi particolari anche su contesti meno noti come l’ambiente agricoloe lacatena alimentare.
  • I gas a effetto serra derivanti dalla produzione di bestiame, incluso il trasporto e l’alimentazione, rappresentano il 18% delle emissioni globali prodotte dall’uomo.

È solo tramite l’incrocio tra dati ambientali, territoriali e urbanistici, epidemiologici, della mortalità così come di altri indicatori sanitari, demografici, culturali e sociali che si può tracciare, per una determinata popolazione, una serie di scenari possibili. Utili a regolare e a prevedere, quando necessario, azioni di politica sanitaria che migliorino la salute della popolazione e limitino i danni derivanti da specifiche componenti ambientali. Deforestazione, cambiamenti climatici, riscaldamento globale, inquinamento atmosferico e inquinamento dell’acqua e scarsa biodiversità minano il nostro ecosistema causando gravi danni alla salute umana. Da qualche tempo però anche loro sono più attenti alle malattie tipicamente maschili, come per esempio quelle che riguardano la prostata e la disfunzione erettile. E non solo, sta progressivamente aumentando, nell’uomo italiano, la consapevolezza che occorre fare prevenzione, sottoporsi agli esami e alle visite mediche di routine per mantenere un buon livello di salute e di benessere sotto tutti i punti di vista.

Purtroppo questo concetto di trattamento preventivo era troppo avanzato per quegli anni e non ebbe il successo che meritava. Sempre nello stesso periodo, nell’ambito della prevenzione, venne creata laDivisione Biologici FATROche si svilupperà rapidamente ed oggi produce e vende in Italia ed in svariati paesi esteri, vaccini per tutte le specie DPA. Successivamente FATRO ha lanciato la linea Fatroximin®introducendo un nuovo concetto di antibioticoterapia. La rifaximina, principio attivo di questa linea, è un antibiotico che non attraversa le barriere organiche, per cui rimane dove viene somministrato senza entrare in circolo. Si evitano così residui di farmaco nei prodotti dell’animale trattato,riducendo al minimo il rischio dell’antibioticoresistenza e della contaminazione ambientaletramite le deiezioni. A più di trent’anni dal lancio, possiamo considerare Fatroximin®come l’esempio più calzante di un prodotto “ONE HEALTH ECO HEALTH”.

Seguire una dieta varia ed equilibrata, ricca di antiossidanti (che sembrano combattere gli effetti negativi dell’inquinamento atmosferico) e povera di carne. Il maggiore responsabile di questi problemi alla nostra salute è il particolato di medie dimensioni (PM2.5), che peggiora la salute di persone in condizioni già delicate o già compromesse (ad esempio dall’abitudine al fumo) ed è indicato dall’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro come una delle principali cause di tumori maligni. In Europa, la maggiore concentrazione di PM2.5 è nella penisola balcanica ed è dovuta principalmente all’uso domestico di kerosene e carbone per scaldare e cucinare.

Prostata: Gli Esami Da Fare

Le attività condotte in questo ambito riguardano la qualità dell’acqua, del suolo, dell’aria e degli ambienti indoor, la gestione dei rifiuti, gli effetti di inquinanti emergenti e dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi, l’esposizione umana ad agenti ambientali e i loro meccanismi di tossicità, gli effetti sulla salute dell’esposizione a fattori di rischio ambientali. Le attività di ricerca convergono verso un approccio valutativo integrato che comprende l’ambiente fisico, sociale, economico, ecologico e culturale del contesto territoriale al fine di promuovere la salute umana e la sostenibilità ambientale secondo gli obiettivi integrati dell’Agenda 2030. Dal punto di vista ecologico il termine si riferisce al complesso delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche di una determinata regione o territorio in cui vive un particolare organismo o un insieme di specie, ossia a ciò che propriamente si definisce ‘ecosistema’. Nel linguaggio comune, tuttavia, ambiente sta a significare più genericamente il luogo in cui si svolge la vita degli uomini, degli animali e delle piante, con i suoi paesaggi, le sue risorse e i suoi equilibri, o anche il complesso di condizioni sociali, culturali e morali nel quale l’uomo sviluppa la sua personalità.