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Precocità Eiaculatoria

Appare tuttavia evidente come tale modello non sia sufficiente a contenere i numerosi casi di insoddisfazione di coppia associati ad una tempistica superiore al minuto ma ritenuta inadeguata dall’uomo e dalla partner. Attualmente la definizione diagnostica maggiormente sostenuta dalla sessuologia scientifica si centra sulla carente percezione e possibilità di controllo dell’individuo con eiaculazione precoce sui tempi del processo di eccitazione sessuale e quindi sul raggiungimento della soglia psicofisiologica di attivazione del riflesso eiaculatorio. A tale condizione deve associarsi l’insoddisfazione e il disagio soggettivo dell’uomo e/o della partner per potersi correttamente configurare una diagnosi di eiaculazione precoce. Più raramente l’eiaculazione precoce è causata da anomalie anatomiche come la brevità del frenulo del pene o da patologie infiammatorie della prostata; anche in queste situazioni il ruolo dell’andrologo è fondamentale, in quanto una diagnosi corretta permette di risolvere brillantemente il problema con una semplice terapia farmacologica o un piccolo intervento. Bisogna distinguere e inquadrare la eiaculazione precoce primaria dalla eiaculazione precoce secondaria.

Il diritto della donna al piacere erotico è diventato un aspetto essenziale della relazione di coppia. Terapia farmacologica, comportamentale, al bisogno o in cronico, sono da integrare e da far condividere al paziente sulla base degli obiettivi da raggiungere (“Coaching”). Inoltre va sempre ricordato che altre condizioni mediche, anche andrologiche possono avere un ruolo, e vanno trattate prima di affrontare la EP.

Lostresscausato dal fallimento sessuale – e la successiva o pregressa crisi di coppia, ambiti anche questi diversi e da analizzare con cura – tende a cronicizzarsi e a riproporre la disfunzione durante i successivi momenti di intimità, come se ci fosse un copione inadeguato e fallimentare che si ripete. Tra i giovani, le cause da“cattivo apprendimento sessuale” – per esempio i primi rapporti non andati a buon fine, magari consumati in auto e di fretta -, concorrono a spostare la colonnina del termometro della funzionalità eiaculatoria dal controllo all’assenza di controllo. L’uomo vive una difficoltà ad accettare di avere una problematica sessuologica, e ancor di più a chiedere aiuto per curare la sua eiaculazione precoce. Per interrompere il riflesso dell’eiaculazione è anche utile interrompere il rapporto, andare in bagno e bagnare il pene con acqua fredda. Essa consiste nel bloccare l’eiaculazione un attimo prima che si presenti comprimendo per qualche secondo con due dita la zona del pene sotto il glande.

La Mia Eiaculazione Precoce Migliorerà Con L’avanzare Dell’età E Fare Più Esperienza?

S. Kaplan a ipotizzare che la difesa percettiva dell’individuo nei confronti delle proprie sensazioni erotiche, motivate dalle cause suesposte e da altre ancora ipotizzabili, fosse alla base del mancato apprendimento del controllo volontario sul riflesso eiaculatorio e quindi dell’eiaculazione precoce. Tipicamente, quando i pazienti raccontano la loro storia, quelli che soffrono di una forma di precocitàprimariasi distinguono in coloro che si sono accorti subito della loro precocità e in altri che hanno preso coscienza del disturbo gradualmente. Questo avviene, in genere, perché ,nel secondo caso, il primo periodo della vita sessuale è caratterizzato da rapporti più che altro di petting o fugaci, nel corso dei quali per il ragazzo non è sempre facile rendersi pienamente conto delle proprie reazioni e dell’esistenza di un controllo o meno.

Cosa succede se non si eiacula da molto tempo?

Interrompere l’attività sessuale comporta una diminuzione drastica dei livelli di ossitocina e della serotonina (l’altro famoso ormone della felicità). Dunque avere una vita sessuale attiva equivale a fare incetta di endorfine e ad aumentare il livello di serotonina, di conseguenza sentendosi più felici.

Questa seconda ipotesi, tutto sommato, la si teme di più perché ancora oggi è molto diffusa la convinzione che i problemi psicologici siano irrisolvibili. Secondo natura i tempi di durata della fase eccitatoria, specie in fase penetrativa, sono discretamente brevi e l’eiaculazione si innesca rapidamente dopo qualche minuto di stimolazione diretta. Nella pratica clinica noto che è presente spesso una componente psicologica importante che si aggiunge dopo l’insorgere dei primi disturbi di tale patologia. L’unica molecola approvata in Italia per questo problema è la dapoxetina , che presenta affetti collaterali normalmente accettabili (ipotensione, nausea, diarrea e mal di testa di entità modesta).Per chi non ne è affetto da depressione non altera il tono dell’umore.

< h3 id="toc-1">Quanto Vivono Gli Spermatozoi Dopo Un’eiaculazione?

Quando si parla di una sessualità disfunzionale, un velo di imbarazzo e di omertà ammanta la comunicazione. L’uomo glassa, si nasconde dietro un dito, la donna si arrabbia e si sente frustrata e mortificata nel suo piacere. Le informazioni che trovi in questo sito web sono puramente di carattere informativo e non si sostituiscono al parere medico. Il muscolo pubococcigeo è un muscolo volontario, posizionato tra testicoli ed ano, che assieme ad altri muscoli forma il pavimento pelvico . È essenziale che all’uso farmacologico si associ una terapia riabilitativa di tipo sessuologica, una terapia psicodinamica o terapie alternative di supporto.

Eiaculazione precoce

Il 20% ha una forma acquisita, che compare cioè dopo anni o decenni di normale funzione sessuale. Può essere il primo segno di un altro e diverso problema sessuale, un vero semaforo rosso che si accende in realtà sulla tenuta dell’erezione. In altri termini può essere il primo segno di un deficit di mantenimento dell’erezione, da cause vascolari, che aumentano con l’aumentare dell’età. Negli ultimi tempi è stata sempre più introdotta in terapia, con un approccio totalmente naturale, l’uso della Griffonia, pianta dell’Africa nord occidentale, nei cui baccelli è contenuta una alta quantità di 5-idrossitriptofano, aminoacido utilizzato dalle cellule serotoninergiche del cervello per produrre serotonina. Una molecola che, assunta entro due ore prima del rapporto, aumenta la biodisponibilità della serotonina, favorendo un possibile controllo dell’eiculazione.

< h3 id="toc-2">Guardare Il Porno Può Aiutare L’eiaculazione Precoce?

Peraltro, per valutare la patologia, esistono dei questionari validati che cercano di integrare sia l’aspetto “temporale” che personale. Infatti la durata del rapporto non è di per se, condizione sufficiente per valutare la presenza della patologia. Così, nel tempo, il paziente spaventato e attendista mette in scena tutta una serie di strategie fai da te altamente disfunzionali che invece di arginare l’eiaculazione precoce in realtà la mantengono in vita, anzi, la rinforzano. Il paziente allergico ai medici e ai protocolli di cura cerca maldestramente farmaci online, rimedi naturali, pomate ritardanti, cure fai da te, nonché esercizi ginnici facilmente reperibili online ma assolutamente inutili e anche dannosi per la salute.

Eiaculazione precoce

Per curare questo specifico problema e riuscire a godere appieno del rapporto sessuale senza doversi preoccupare della rapidità con cui l’amplesso potrebbe terminare, è possibile adottare diverse metodologie. Oltre al trattamento farmacologico, è possibile abbinare una serie di esercizi per migliorare il riflesso eiaculatorio precoce che stimolino un maggior controllo del muscolo pubococcigeo. L’eiaculazione precoce rappresenta l’eiaculazione incontrollata ed involontaria prima, durante o subito dopo la penetrazione sessuale. Avviene con minima stimolazione sessuale e prima che l’uomo lo desideri, di solito entro un minuto dalla penetrazione. Essa può comportare rapporti sessuali insoddisfacenti per entrambi i partner e ciò può aumentare l’ansia che sopraggiunge ad aggravare il problema. La cura farmacologica, sia con i “vecchi” farmaci, sia con la nuova Dapoxetina, se ben condotta, è ben tollerata e priva di effetti collaterali significativi.

Nei casi in cui i tempi di latenza per arrivare all’eiaculazione sono normali o addirittura superiori. L’EP deriva dalla rapida progressione delle prime 2 fasi del ciclo di risposta sessuale, ma non è necessariamente legata ad una eccitazione elevata o alterata. L’eiaculazione è principalmente influenzata dal sistema nervoso centrale e dati attuali suggeriscono che l’EP sia un fenomeno più neurobiologico che psicologico. Il livello di controllo percepito dall’uomo sull’eiaculazione è legato al fatto che egli sperimenta anche conseguenze negative associate alla EP, tra cui il basso grado di soddisfazione rispetto al rapporto sessuale e disagio personale relativo all’eiaculazione. Tale terapia richiede la partecipazione di entrambi i membri della coppia presso uno psicoterapeutache, guidando i partner in un percorso di prescrizioni e indicazioni comportamentali ben precise, può suggerire varie modalità per migliorare gradualmente il problema e per aumentare il senso di autocontrollo del paziente.

  • Ma le vere difficoltà nella diagnosi sono causate dalla difficoltà dei pazienti a parlare della propria condizione, e questo porta a sottostimare la diffusione del problema, perché riluttanti ad ammetterla, discuterla o parlarne al medico.
  • La terapia comportamentale dell’Eiaculazione Precoce è contemplata in assenza di adeguati trattamenti farmacologici e si basa sulle tecniche dello squeeze e dello stop&start.
  • I pensieri distraenti che vengono prodotti dal paziente hanno modalità catastrofiche e ossessive.

In generale, se l’eiaculazione avviene molto prima di quanto voi o il vostro partner vorremmo, causando frustrazione o problemi nella vostra relazione, allora è qui che diventa un problema. L’anamnesi è volta a scovare la natura dell’eiaculazione precoce che, spesso, è una condizione che affligge il benessere sessuale e intimo della coppia. La visita andrologica, con particolare attenzione alla prostata e ai genitali esterni, mira a scovare altre condizioni andrologiche che possono associarsi a questo disturbo, prime fra tutte il frenulo breve e le infiammazioni prostatiche . Questa definizione però, come già abbiamo detto, non può contemplare tutte le sfumature cliniche dell’eiaculazione precoce, le quali richiedono un approccio terapeutico su misura delle esigenze del paziente. È infatti inutile negare che questa sia un disturbo chiaro a tutti, ma contemporaneamente assai complesso da definire nei termini più giusti, in altre parole, è molto chiaro il modo in cui si manifesta l’eiaculazione precoce, ma non risulta così immediato e oggettivo il momento esatto in cui si può considerare la precocità eiaculatoria. Molti specialisti ritengono che l’eiaculazione precoce derivi quasi sempre dall’ansia o da altre cause psicologiche.

Alcuni ricercatori prendono come punto di riferimento, per poter parlare di precocità nell’eiaculazione, il fatto che l’uomo non sia in grado di trattenersi in modo tale che la donna sia soddisfatta in almeno il 50% dei casi. Generalmente l’eiaculazione precoce avviene tra i 60 secondi e i 2 minuti ma può variare da soggetto a soggetto. L’orgasmo femminile è sempre scatenato dagli organi erettili femminili.Tutte le donne possono avere l’orgasmo anche durante il rapporto vaginale, grazie alla contemporanea stimolazione della clitoride con le dita. Il perpetuarsi nel tempo dell’esperienza dell’e.p., amplificata dal vissuto nefasto e di insoddisfazione della donna costituiscono il presupposto per l’instaurarsi e l’aggravarsi nel tempo delle difficoltà sessuali.

Perché Si Ha L’eiaculazione Precoce? Fattori Di Rischio

Questo è il motivo per cui è importante consultare il medico in modo che possa escludere qualsiasi causa fisica. Conflitti e incomprensioni possono portare l’uomo a voler concludere il rapporto il prima possibile, giusto per soddisfare la pulsione sessuale di ottenere l’orgasmo ma senza condurre un rapporto sessuale duraturo per via della mancanza di intesa e feeling con la partner. Lo stesso problema si può verificare quando vi è presente, da parte del maschio, un odio o un conflitto generico verso la sfera femminile. È, senza dubbio, la disfunzione sessuale maschile più diffusa in assoluto, tanto che gli studi e le stime parlano di almeno il 30% di maschi affetti da questo problema, in modo costante od occasionale nell’arco della propria vita sessuale. La terapia psicologica è utile per insegnare agli uomini a modulare la propria risposta psicosessuale e a recuperare una parte conscia del controllo sull’eiaculazione.

I sessuologi hanno stimato in una pubblicazione scientifica la durata di un rapporto sessuale. Secondo uno studio internazionale un rapporto sessuale, preliminari compresi, dura da 1 a 10 minuti. Per misurare il tempo tra penetrazione ed eiaculazione è stato affidato alle partner un cronometro e la media dell’amplesso si collocava intorno ai 7,3 minuti. Spesso alla coppia viene insegnata una “terapia comportamentale”, che consiste in una serie di esercizi progressivi da eseguire per migliorare il controllo dell’eiaculazione.