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Precocità Eiaculatoria

Sul piano psichico, non è infrequente una sintomatologia secondaria di tipo ansioso-depressivo. Come in molti disturbi e disagi della sfera sessuale maschile, non sempre esiste una unica causa, all’evento possono partecipare più sistemi e non per ultima dobbiamo considerare una possibile componente psicogena, spesso causa o conseguenza del problema . Le cause possono essere di tipo psicologico ed emotivo e riguardare le dinamiche interne della coppia o, in casi più rari, essere determinate da fattori fisici come l’ipertiroidismo, ipersensibilità dell’apparato genitale maschile o infiammazioni come prostatite e vescicolite. Cercare di ridurre il piacere durante il rapporto (es. pensando ad altri argomenti, politica, problemi economici ecc.), nella convinzione che un simile atteggiamento possa ritardare l’eiaculazione. Ansia sociale, ansia da prestazione, depressione, problemi di coppia, insoddisfazione per l’immagine corporea, assuefazione da masturbazione ed esperienze sessuali negative sono tutti fattori che spesso contribuiscono a generare il disturbo. Gli uomini con questo disturbo vivono rapporti sessuali veloci e insoddisfacenti compromettendo la qualità della vita.

Eiaculazione precoce

Pertanto, sulla base della mutua soddisfazione nel rapporto di coppia,una eiaculazione si può definire come precoce quando l’uomo eiacula prima che la partner abbia raggiunto l’orgasmo femminile, oppure quando quest’ultima sia soddisfatta in più del 50% dei rapporti (quindi più della metà dei rapporti sessuali). Le terapie farmacologiche che oggi sono disponibili, infatti, si basano su una molecola antidepressiva che si è rivelata un fallimento perché l’effetto era di assai breve durata. Fra gli effetti collaterali del farmaco c’era anche una sensibile riduzione della libido maschile e femminile . Questo effetto collaterale così forte è stato sfruttato per sviluppare una pillola per allungare i tempi prima dell’orgasmo maschile. Rimane il fatto che oggi esistono coppie che possono vivere con disagio i rapporti sessuali troppo veloci.

Quando L’eiaculazione È Definita Precoce?

Questi casi sono superficialmente simili a quelli dei “veri secondari”, nella cui storia non è possibile rintracciare alcun precedente riferibile a qualsiasi forma di precocità ed all’improvviso viene fuori un disturbo che spesso si colloca nella fascia grave. L’eiaculazione precoce può farti sentire inadeguato e frustrato e potrebbe essere scoraggiante parlarne con il tuo partner. Fai sapere loro qual è il problema, che tipo di stress o preoccupazioni hai e cosa possono fare per aiutarti.

Eiaculazione precoce

Nell’esperienza clinica pratica, i soggetti affetti da questo disturbo hanno un tempo di latenza eiaculatoria intravaginale – il cosiddetto IELT – inferiore ai cinque minuti e la gran parte di essi ha una soglia eiaculatoria durante la penetrazione vaginale inferiore ai tre minuti . Non sono rari i casi di eiaculazione precoce definita “ante portam” , che interviene ancor prima della penetrazione. Trattandosi di una patologia che in alcuni casi è presente fin dall’adolescenza, è molto difficile dare consigli su come evitarla e su come ritardare l’eiaculazione con rimedi fai-da-te. Possiamo dire, tuttavia, che il problema non andrebbe sottovalutato, per non compromettere e/o portare a un deterioramento del rapporto di coppia con l’insorgenza di problemi psicologici di coppia. All’interno della coppia, inoltre, aiutare il partner parlandone apertamente e invitandolo a rivolgersi ad uno specialista, può rappresentare un’azione importante per aumentare la consapevolezza sulle possibili strategie da mettere in atto. L’eiaculazione precoce rappresenta il disturbo sessuale maggiormente presente nel maschio e rappresentato in tutte le età.

< h3 id="toc-1">Come Sconfiggere Leiaculazione Precoce: Partiamo Dalla Diagnosi

Fra le varie tecniche coniate da Master e Johnson, quella di maggior successo è stata la tecnica dello squeeze, conosciuta anche come tecnica della compressione. Gli esercizi di Kegel, mediante una serie di azioni, consentono di sviluppare un maggior controllo del muscolo pubococcigeo e più in generale del pavimento pelvico. Per effettuare gli esercizi di Kegel è necessario innanzitutto ottenere totale rilassamento fisico mediante la concentrazione mentale. Una volta raggiunto il rilassamento fisico, gli esercizi Kegel vanno svolti passo dopo passo e senza fretta.

  • L’ansia si riflette spesso nella vita sessuale, contribuendo, in senso negativo, all’eiaculazione precoce per via della mancanza di rilassatezza durante il rapporto.
  • La terapia comportamentale dell’Eiaculazione Precoce è contemplata in assenza di adeguati trattamenti farmacologici e si basa sulle tecniche dello squeeze e dello stop&start.
  • Di conseguenza, l’EP può essere associata alla presenza di bassi livelli sinaptici di serotonina nelle regioni del sistema nervoso centrale che modulano l’eiaculazione.
  • Con questa terminologia si intende di norma l’impossibilità di un uomo di eiaculare e di avere un orgasmo normalmente nel corso del rapporto con una donna e di riuscire invece quando è solo, masturbandosi.
  • Chi soffre di eiaculazione precoce tende a non rivolgersi a uno specialista per pudore e per vergogna, sperando che passi da sola.

È difficile definire quale sia la durata fisiologica di un rapporto sessuale dalla penetrazione all’eiaculazione essendo estremamente variabile da coppia a coppia. A parte i casi estremi in cui l’eiaculazione avviene ancora prima della penetrazione (eiaculazione precoce “ante-portam”) o pochi secondi dopo, è fondamentale stabilire se i tempi di eiaculazione in quella particolare coppia diminuiscono la qualità del rapporto sessuale e la soddisfazione di uno o entrambi i partner. La masturbazione può aiutare a superare l’eiaculazione precoce prendendola lentamente per riprendere il controllo. Puoi anche implementare la tecnica start-stop per allenare il tuo corpo a ritardare l’orgasmo.

Il trattamento elettivo è quello psicosessuologico che consente lo sviluppo di una maggiore competenza nel gestire i tempi dell’orgasmo attraverso esercizi progressivi come lo “stop and start”, tecniche di rilassamento e strumenti psicoterapeutici in un percorso strutturato e personalizzato con il supporto di uno psicologo-sessuologo. I trattamenti farmacologici non offrono invece una soluzione definitiva e prevedono attualmente l’utilizzo di anestetici locali o l’assunzione di FARMACI appartenenti alla categoria degli SSRI. Esistono anche rimedi contro l’eiaculazione precoce che consistono in una commistione di tecniche pratiche come le tecniche kegel e tecniche che focalizzano l’attenzione sulla respirazione e sul controllo delle emozioni con la distrazione. Fa parte del corredo farmacologico in aiuto al paziente affetto da eiaculazione precoce e dell’erezione, l’ Arginina ad alti dosaggi , almeno 5 grammi al giorno.

Quando si parla di una sessualità disfunzionale, un velo di imbarazzo e di omertà ammanta la comunicazione. L’uomo glassa, si nasconde dietro un dito, la donna si arrabbia e si sente frustrata e mortificata nel suo piacere. Le informazioni che trovi in questo sito web sono puramente di carattere informativo e non si sostituiscono al parere medico. Il muscolo pubococcigeo è un muscolo volontario, posizionato tra testicoli ed ano, che assieme ad altri muscoli forma il pavimento pelvico . È essenziale che all’uso farmacologico si associ una terapia riabilitativa di tipo sessuologica, una terapia psicodinamica o terapie alternative di supporto.

E Diagnosi

Ad esempio lo “stop and start” (ripetuta interruzione del rapporto sessuale in prossimità dell’orgasmo) e lo “squeeze” (blocco eiaculazione tramite compressione esercitata con le dita tra il glande e l’inizio del corpo del pene). La partner femminile può avere un ruolo importante per condividere il problema all’interno della coppia e per stimolare l’uomo con eiaculazione precoce a cercare un aiuto professionale presso un medico. I medici sono una valida fonte di informazioni per individuare il trattamento più valido per l’eiaculazione precoce, potendo offrire consiglio e supporto. La disfunzione sessuale inizia a essere presente nella sessualità del paziente sin dal primo rapporto sessuale, a prescindere dalla partner e dal tipo di attività svolta.

La tecnica dello stop start è utile per far si che l’uomo si rilassi ed accantoni l’ansia mentale, poiché spesso e volentieri è proprio l’agitazione a causare eiaculazione precoce. Al centro del problema dell’eiaculazione precoce vi è, quindi, la mancata capacità di controllo di questo atto da parte dell’uomo. Appena la situazione lo rende possibile, vanno però gradualmente eliminati perche’ la loro assunzione non permette una terapia efficace della precocita’, che richiede invece alla fine il pieno vissuto della propria iper-reattività, da controllare progressivamente e risolvere attraverso un adeguato trattamento sessuologico. Questo disturbo e’ caratterizzato da “una persistente e ricorrente insorgenza dell’orgasmo e dell’eiaculazione a seguito di una minima stimolazione sessuale prima, durante o subito dopo la penetrazione e prima che il soggetto lo desideri” . Vennero fatti vari Studi ed il più prestigioso presso l’Università dell’Aquila dove venne dimostrato che l’infiammazione prostatica era presente nel 56,5% dei soggetti con eiaculazione precoce e tra questi il 47,8% risultava affetto da prostatite batterica. Quindi, per la prima volta, questa disfunzione sessuale venne correlata ad un preciso fattore organico, in quanto sino ad allora era ritenuto un fenomeno legasto solamente a fattori psicologici .

< h3 id="toc-3">Tecarterapia E Trattamento Del Dolore Pelvico Cronico E Ipertono Dei Muscoli Del Pavimento Pelvico

Potrebbe essere necessario un po ‘di pratica per farlo bene, ma è stato dimostrato che questo aiuta. Il difetto è rappresentato dalla carenza localizzata di SEROTONINA (5-HT) , un neurotrasmettitore, ossia una messaggero chimico che collega una fibra nervosa alla successiva ed ha probabilmente cause di tipo genetico. Le forme secondarie intervengono invece dopo un periodo di normalità e sono generate da patologie organiche, quali irritazioni della cute del pene , prostatiti, vescicoliti, malattie delle vie nervose, diabete etc.

Eiaculazione precoce

Ciò potrebbe non accadere, tuttavia, ed è probabile che dovrai provare alcune tecniche di auto-aiuto o affrontare le preoccupazioni o le ansie sottostanti che hai per superarlo. Ma questo criterio di valutazione della precocità eiaculatoria rimane comunque discutibileperché andrebbero valutate anche le capacità orgasmiche della donna e l’eventuale presenza di una disfunzione femminile dell’orgasmo. Nel 1948 uno studio di Alfred Kinsey scopriva che 3 uomini su 4 eiaculavano entro 2 minuti dalla penetrazione ed era considerato non solo accettabile, ma addirittura la prova della potenza maschile.

In questo caso la causa del fenomeno non è l’uomo che non riesce a trattenere la propria passione ed a controllare l’eiaculazione ma questo organo deputato alla produzione del liquido seminale. Per questo il problema va affrontato sempre in ottica terapeutica e mai in ottica “prestazionale”. In altri casi l’origine è di tipo psicologico e riguarda spesso un’errata abitudine psicofisiologica acquisita attraverso un’attività autoerotica condotta con fretta e frenesia nell’epoca adolescenziale, spesso per via di sensi di colpa latenti o della necessità di celare tale pratica agli adulti.

Come si comporta un uomo impotente?

Come capire se un uomo è impotente? Il disturbo maschile dell’erezione (impotenza) è una persistente o puntuale incapacità/difficoltà a raggiungere o mantenere l’inturgidimento del tronco del pene per un tempo idoneo a completare con mutua soddisfazione un rapporto sessuale.

Quando l’uomo si sente vicino al piacere orgasmico, deve chiedere alla partner di fermarsi. Una volta cessata “l’urgenza eiaculatoria”, l’uomo deve invitare la partner a riprendere nuovamente la stimolazione per poi fermarsi ancora quando si ripresenta un’ eccessiva intensità di piacere; questa terapia sessuale deve essere ripetuta per quattro, cinque volte di seguito. Dopo aver raggiunto un buon controllo con la stimolazione manuale, si passa a fare lo stesso esercizio con l’utilizzo di creme o altro per ottenere una lubrificazione che simuli l’ambiente vaginale. Non stupisce che un certo numero di questi casi arrivino sostanzialmente non accolti da altri terapeuti che, probabilmente, subdorando la complessità della situazione, li hanno rassicurati e congedati. Invece queste problematiche sono tendenzialmente gravi e, se non trattate, possono provocare incrinature serie nella coppia. Altre forme, meno nette, che possiamo far rientrare nelle precocità secondarie, sono quelle in cui la precocità compare dopo che è stata superata un’altra disfunzione sessuale e magari si associa e si alterna ad un’altra ancora.