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Quando L’erezione È Difficile O Non C’è Che Cosa Fare?

Oggi, con i nuovi test diagnostici, si è potuto verificare che in molti casi le cause sono di tipo organico e possono essere razionalmente trattate. Il nostro protocollo di valutazione prevedeva l’utilizzo nei pazienti con problematiche neurologiche e nei pazienti con una sospetta causa psicologica di una dose iniziale di 2,5 ug, mentre nei pazienti con una sospetta patologia vascolare di 10 ug di PG. Il test viene giudicato positivo se si raggiunge una erezione completa per almeno 30 minuti.

Perché perdo l’erezione?

La disfunzione erettile può essere segno di malattie gravi, come l’aterosclerosi, il diabete, le malattie cardiache e l’ipertensione. Altri fattori di rischio includono l’uso di alcol o tabacco, un ingrossamento della prostata, fattori psicologici, disturbi del sonno e stress.

Non si conosce ancora perfettamente il meccanismo che sta dietro a questo turgore involontario notturno, che accomuna giovani e meno giovani, uomini con una vita intima soddisfacente e single. Avere una vita sessuale frustrante potrebbe essere una delle cause di un’erezione non cercata. Se lo fate un po’ di volte, potreste notare che i muscoli del pavimento pelvico sono un po’ indolenziti.

Trattamento

I fattori che contribuiscono a creare tali reazioni possono essere liti continue tra i genitori, il sentirsi poco attraenti, il rifiuto dei propri coetanei. Un breve cenno merita anche questa particolare strategia terapeutica oggi apparentemente abbandonata dopo l’introduzione delle terapie per via orale. Si tratta di apparecchi che possono produrre e mantenere un’erezione o uno stato simile all’erezione tale da permettere una penetrazione. Nei rari casi in cui l’erezione permanga dopo questo trattamento si procede a una irrigazione dei corpi cavernosi con un simpatico-mimetico ed eparina. Sappiamo che gli stati depressivi riducono il testosterone nel sangue così come la presenza di testicoli ridotti di volume . Quando si ha il sospetto di una patologia neurologica, l’integrità del sistema può essere accertata misurando i potenziali evocati corticali e sacrali.

Tale esame è molto utile nella valutazione dei pazienti con sospette patologie neurologiche o affetti da neuropatia diabetica. L’ecodoppler penieno è usato per valutare il flusso sanguigno e ricercare un eventuale deficit del mantenimento, così come si presenta nella disfunzione veno occlusiva, segni di arteriosclerosi, fibrosi e calcificazioni del tessuto erettile. L’esame assai intuitivo perché unisce anche una immagine colorata che identifica con il rosso le arterie e con il blu le vene, attualmente rappresenta un esame da cui non si può prescindere nell’iter diagnostico della disfunzione erettiva.

erezione

Dal prevalere di una via neurotrasmettitoriale sull’altra dipende lo stato di flaccidità o di erezione del pene e il cambiamento da uno all’altro. Le erezioni correlate al sonno sono le uniche che sono esclusivamente sotto il controllo di stimoli centrali . Esse avvengono durante la fase REM del sonno e il meccanismo fisiologico coinvolto nella loro regolazione non è ancora stato chiarito in dettaglio.

< h3 id="toc-1">Esistono Cause Congenite Ed Acquisite Di Anomale Curvature Peniene

Ma una brutta giornata in camera da letto non si traduce per forza in problemi irrisolvibili di salute sessuale. Nella malattia di Peyronie, l’infiammazione all’interno del pene causa la formazione di tessuto cicatriziale. Dal momento che il tessuto cicatriziale non si dilata durante un’erezione, il pene eretto è ricurvo, rendendo difficile o impossibile la penetrazione durante il rapporto sessuale.

Per cui può essere generata da stimoli tattili ai genitali e alle zone erogene (capezzoli, lobi delle orecchie, collo, etc.), da stimoli audiovisivi, olfattivi e/o dalle fantasie erotiche. E poi ci sono le erezioni notturne che invece si attivano nel sistema nervoso centrale e avvengono prevalentemente durante la fase REM del sonno. Si tratta di un riflesso inconsapevole e di un fenomeno fisiologico del tutto naturale, ottimo per rivelare la qualità “biologica” dell’erezione, vista la praticamente assente azione di fattori quali l’ansia da prestazione e di altri aspetti relazionali, che spesso ne possono inficiare la qualità nelle performance “da svegli”». Il trattamento della disfunzione erettile richiede un complesso percorso che passa attraverso una fase di accurata valutazione del problema. Ciò allo scopo di escludere le possibili cause mediche, per arrivare al trattamento cognitivo-comportamentale . Questa è l’unica terapia psicologica che ha dimostrato una buona efficacia nella cura di questi disturbi di erezione.

< h3 id="toc-2">Quando L’erezione È Difficile O Non C’è Che Cosa Fare?

Le due vie nervose sono indipendenti l’una dall’altra e possono agire sinergicamente nel promuovere e mantenere l’erezione peniena . L’afflusso arterioso di sangue al pene è garantito dalle arterie elicine, che derivano dalle due arterie cavernose profonde . Quando il pene è flaccido, le arterie elicine sono contratte e il flusso basso o assente. Durante l’erezione, il rilassamento delle arterie elicine causa un aumento del flusso sanguigno, con conseguente ingorgo ed espansione degli spazi lacunari . L’elasticità strutturale delle trabecole permette l’aumento dimensionale del pene, sia in termini di diametro che di lunghezza, determinando quei cambiamenti che conducono dalla precedente condizione di flaccidità all’erezione . La seconda fase è caratterizzata da iniziali variazioni fisiologiche a carico degli organi genitali, in risposta a stimoli fisici e psichici .

Il medico prescriverà il farmaco più adatto dopo aver valutato lo stato di salute della persona. I farmaci potrebbero non determinare immediatamente un miglioramento della disfunzione erettile e potrebbe essere necessario del tempo per trovare il tipo di medicinale e il dosaggio efficaci. Tutti e quattro i farmaci potenziano gli effetti dell’ossido nitrico, una sostanza chimica naturale prodotta dall’organismo che rilascia i vasi del pene . In questo modo aumenta il flusso sanguigno che provoca l’erezione in risposta alla stimolazione sessuale. In molti casi un’analisi accurata dello stato di salute generale, presente e passato, è sufficiente per il medico per accertare la disfunzione erettile e prescrivere una cura. Se si hanno malattie croniche o se il medico sospetta che la causa possa essere un’altra malattia, però, potrebbe prescrivere ulteriori indagini o una visita specialistica.

È generalmente determinata dall’afflusso di sangue o altri liquidi in particolari cavità degli organi, che così s’inturgidiscono (per es., pene dei Mammiferi, bargigli e papille di uccelli, pesci ecc. ). È invece causata dall’azione di muscoli che portano l’asse del pelo o della penna in posizione perpendicolare alla cute (per es., i musculi arrectores pilorum). Sono, a seconda dei casi, l’eccitazione sessuale, la collera, la paura, gli stimoli fisici ecc. Lo stimolo nervoso può agire per il tramite di azioni ormonali, per es., scariche di adrenalina che determinano la contrazione dei muscoli dei peli. L’erezione maschile permette infatti di ossigenare i tessuti e di far fare esercizio ai muscoli del pene, assicurando che il meccanismo funzioni poi anche in stato di veglia. Tant’è che se l’erezione notturna dovesse mancare, è il caso di contattare uno specialista.

Malattie e farmaci che inibiscono la produzione di androgeni, disturbi vascolari, il diabete, malattie e traumi che colpiscono il sistema nervoso e condizioni fisiche dolorose durante il coito, certi tipi di psicofarmaci, l’uso di alcool e droghe, e altri disturbi ancora possono inibire l’erezione. L’obbiettivo prioritario del trattamento rimane quello di diminuire l’ansia e di modificare il sistema sessuale della coppia in modo tale da incrementare i fattori di stimolo. Spesso il maschio deve essere istruito ed aiutato a rifocalizzarsi sulle proprie sensazioni erotiche e ad interrompere, durante il rapporto sessuale, i penseri che le distruggono. La strategia è quella di prevenire l’ansia che insorge al momento del rapporto e che impedisce l’erezione. In alcuni casi lo specialista nota che l’impiego di tecniche sessuali inadeguate deriva dal fatto che l’uomo sta inconsapevolmente evitando di dare e ricevere stimolazioni adeguate ed efficaci a causa dell’ansia mobilitata dalle sue stesse sensazioni negative.

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Se compare un’erezione bisogna non avere fretta e imparare ad avere orgasmi reciproci senza penetrazione, altrimenti l’ansia della prestazione potrebbe riprendere il sopravvento. Per questo è importante anche non lasciarsi condizionare dalla pubblicità di farmaci che permettono di avere facilmente erezioni con una pillola. Sara’ compito di queste strutture fornire poi gli esiti nel più breve tempo possibile, perche’ quello che vale in genere per le disfunzioni sessuali, e’ vero in particolare per le disfunzioni erettili, e che cioe’ la positività della prognosi e la durata del disturbo sono talvolta inversamente proporzionali. A questo proposito e’ utile pero’ sapere che gia’ la Kaplan citava statistiche americane che, prendendo in esame tutte le disfunzioni sessuali, affermano che solo dal 3% al 20% di coloro che in generale cercano aiuto per un problema sessuale, hanno un problema organico correlato in qualche modo al disturbo presentato. Queste tecniche sono applicabili ad un numero relativamente ristretto di pazienti ed i successi attualmente non sempre sono brillanti. La seconda possibilità è rappresentata dall’impianto di una protesi all’interno dei corpi cavernosi.

< h3 id="toc-4">Disturbi Dei Vasi Sanguigni

L’omeopatia con l’impiego di specifici preparati definiti per tipo e dosi di somministrazione da un medico o andrologo omeopata può essere utile nel trattamento della disfunzione erettile, pur spesso richiedendo tempi molto lunghi. Congestione Pelvica – La rete venosa pelvica drena il sangue dal retto-sigma, dai testicoli, dalla prostata, dalla vescica ed è una rete di sfogo delle tensioni venose dell’addome superiore . In quest’ambito si collocano le cause della disfunzione erettile legate ai problemi incontrati dall’individuo nel corso dello sviluppo psicofisico dei primi anni di vita, rivestendo notevole importanza le interazioni con le figure parentali, la madre e il padre in primo luogo. Questi problemi, nei limiti delle risorse del bambino e dell’ambiente, hanno trovato all’epoca soluzioni che, nella realta’ dell’adulto, sono pero’ alla base di comportamenti disfunzionanti, quali appunto la disfunzione erettile.

  • Certamente l’incontro con l’altro è molto diverso sul piano emozionale rispetto all’autoerotismo.
  • L’erezione involontaria può essere legata sia a stimoli intimi e sessuali di tipo visivo, uditivo o olfattivo, ma può essere anche semplicemente legata a meccanismi fisiologici del tutto indipendenti dalla volontà maschile.
  • In condizioni di flaccidità, il sangue affluisce al pene attraverso le arterie e defluisce attraverso le vene.
  • Di solito, il desiderio sessuale negli uomini si manifesta come un impulso ed è accompagnato da pensieri e fantasie sessuali.
  • Vengono quindi valutati i livelli di entrambi gli ormoni così come quelli di altri ormoni sessuali.

Un aumento di prolattina può diminuire i livelli di testosterone e quindi il desiderio sessuale. Vengono quindi valutati i livelli di entrambi gli ormoni così come quelli di altri ormoni sessuali. La disfunzione erettile, chiamata in passato impotenza viene definita come “l’incapacità del soggetto di sesso maschile a raggiungere e/o mantenere un’erezione sufficiente a condurre un rapporto soddisfacente”. Le altre fasi della risposta sessuale, desiderio e orgasmo, possono mantenersi inalterate, per cui l’uomo puo’ desiderare anche intensamente il rapporto sessuale ed eiaculare, avendo un orgasmo anche a pene flaccido o semiflaccido, oppure si possono presentare associate una perdita generale di libido e difficolta’ eiaculatorie. La pressione negativa richiama sangue all’interno del pene, in quantità tale da produrre una situazione simile all’erezione.