Uncategorized

Salute Dell’uomo

Stando alle stime della FAO, esistono oltre 1.900 specie di insetti commestibili consumati a tutti i vari stadi di crescita . Respirare le fibre di amianto provoca infatti malattie gravissime dall’esito spesso infausto come mesoteliomi, vari tipi di cancro e asbestosi e placche pleuriche. A questi si sommano quelli causati dalla presenza nell’ambiente di elementi cancerogeni che provocano danni gravissimi alla salute.

  • Esempi di specie di interesse per la scienza medica includono orsi , squali , cetacei e granchi ferro di cavallo (optometria / oftalmologia e biologia cellulare molecolare).
  • L‘inquinamento atmosferico miete ogni anno migliaia di vittime nei centri più industrializzati.
  • In generale, nel mondo il tasso di inquinamento è in diminuzione, principalmente grazie agli interventi di riduzione di emissioni del traffico, che costituiscono circa la metà delle cause dell’inquinamento atmosferico.
  • Una corretta alimentazione passa quindi per un adeguato apporto di energia, macro e micronutrienti e altri elementi (primo fra tutti l’acqua).
  • Il controllo delle malattie infettive emergenti richiede un nuovo approccio dopo il Covid.

Un dato ormai acquisito è l’effetto del fumo passivo nello sviluppo delle malattie del basso tratto respiratorio nei bambini, ma vanno considerati anche gli inquinanti chimici, come, per es., il biossido di azoto prodotto dalla combustione del gas domestico, gli agenti biologici e allergizzanti (polveri, spore di funghi, acari ecc.). Si può ragionevolmente considerare la salute umana come la risultante di un insieme di fattori che, oltre alla componente ambientale, includono la predisposizione genetica, lo stile di vita, lo stato nutrizionale, la condizione socioeconomica e la possibilità di accesso ai servizi sanitari. In mancanza di registrazioni o di raccolte sistematiche di dati non è possibile stabilire una relazione tra i rischi che derivano alla salute da cause naturali e quelli che sono il risultato delle attività umane. Data la complessità della situazione, la valutazione dell’impatto degli agenti ambientali sullo stato di benessere richiede informazioni adeguate sul grado di esposizione e la disponibilità di dati quantitativi sufficienti a istituire un nesso di causalità. Di fatto, potendo disporre solo in misura ridotta di stime attendibili sul grado di esposizione, ci si attiene a informazioni incomplete e non sempre supportate da sistemi di estrapolazione basati su assunti di ragionamento, con l’esito di notevoli incertezze interpretative.

Eco Healthbenessere Dellanimale Per Il Benessere Delluomo In Un Unico Ambiente Sano!

Sono tuttavia necessari ulteriori approfondimenti per una sicura conferma della correlazione diretta tra le patologie citate e l’esposizione a queste sostanze. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Per negare il consenso o eliminarli dal tuo browser visita Per maggiori informazioni leggi l’informativa.

la salute dell'uomo

Queste ricerche hanno quindi la necessità di riesaminare popolazioni studiate in passato da grandi studi epidemiologici. Se infatti molte delle raccomandazioni su cui si basano i LARN sono centrate su indagini di popolazione, è ora necessario esaminare le caratteristiche individuali esistenti per segmentare la popolazione in diversi gruppi. Questo approccio dovrebbe essere considerato soprattutto per le coorti di soggetti per le quali esistono biobanche, ossia per le quali è stato previsto uno stoccaggio sistematico di campioni biologici ottenuti dai volontari per ricerche future.

L’Associazione OSSERVATORIO NAZIONALE AMIANTO rappresenta, tutela ed assiste i cittadini e lavoratori esposti vittime dell’amianto e di altri cancerogeni e i loro famigliari. Chiede la prevenzione primaria secondaria e terziaria e la messa al bando globale dell’amianto e di tutti gli altri agenti tossico nocivi per tutelare la salute e l’ambiente. La presenza di rifiuti pericolosi che non vengono smaltiti secondo le normative vigenti, ma che prendono vie traverse alimentando gli affari delle ecomafie causa danni alla salute che sono tuttora oggetto di studio. Basti pensare alle isole di plastica che fluttuano, grandi come intere regioni, nei nostri oceani. La salute secondo l’OMS è «uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplice assenza di malattia». Le opinioni espresse negli articoli pubblicati non rispecchiano necessariamente il punto di vista dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo.

< h3 id="toc-1">Le Malattie Dell’amore

Gli stessi studi tossicologici ed epidemiologici riguardanti gli effetti sulla salute umana dell’esposizione ambientale possono tutt’al più fornire indicazioni per gli aspetti acuti, ma richiedono ulteriori competenze epidemiologiche per valutare le conseguenze a distanza di tempo. La combinazione di fattori di genere diverso può inoltre produrre effetti differenti rispetto all’azione di singoli agenti presi separatamente. L’Istituto Superiore di Sanità è in prima linea per identificare e promuovere adeguate strategie per prevenire il rischio d’insorgenza di malattie dovute a fattori ambientali e per trasferire le evidenze scientifiche nei programmi e nelle politiche di sanità pubblica.

la salute dell'uomo

Con consumo di suolo si intende la perdita di aree agricole, naturali e seminaturali a causa di nuove coperture artificiali. Un processo prevalentemente dovuto alla costruzione di nuovi edifici, fabbricati e insediamenti, all’espansione delle città, alla densificazione o alla conversione di terreno entro un’area urbana, all’infrastrutturazione del territorio e ad altri interventi di impermeabilizzazione e di artificializzazione del suolo. Lo studio dei meccanismi molecolari permette di capire come l’interazione tra il DNA e l’ambiente contribuisca all’insorgenza di patologie croniche quali tumori, obesità e malattie neurodegenerative, identificando biomarcatori predittivi terapeutici e prognostici. Questo approccio potrebbe aiutare ad identificare gli individui più a rischio nella popolazione generale. Queste informazioni si ottengono attraverso l’attività di ricerca che studia i meccanismi che controllano la stabilità del genoma, la tossicità cellulare, i processi tossicocinetici ed i modelli predittivi basati sulla struttura chimica degli inquinanti. La protezione della salute umana dagli effetti dell’esposizione a contaminanti chimici e biologici è una tematica rilevante per la salute pubblica.

Salute Ambientale

La strategia globale per la salute, l’ambiente e i cambiamenti climatici prevede un approccio convergente e multisettoriale al fine di assicurare ambienti sicuri e accessibili secondo principi di equità e di sostenibilità. Questa prospettiva è alla base dell’indirizzo terapeutico sistemico e di una prassi – la terapia della famiglia – che ribaltano il modo con cui è stata tradizionalmente concepita la malattia mentale. I comportamenti psicopatologici sono infatti considerati appropriati e congruenti con le specifiche modalità comunicative del contesto relazionale entro cui si manifestano. La stranezza e l’incomprensibilità che sembrano caratterizzare i comportamenti sintomatici, specialmente quelli più gravi, sono funzione della mancanza di informazioni sufficienti circa l’ambiente entro il quale tali comportamenti si verificano. L’ipotesi di fondo è che “ciascun membro della famiglia presenta modalità di organizzare la realtà che sono diverse e anche in conflitto con quelle degli altri membri, tuttavia coerenti con la particolare posizione occupata dal soggetto nel suo sistema di relazioni e interdipendenti con la posizione occupata dagli altri membri della famiglia” (Ugazio 1995, p. 262).

la salute dell'uomo

All’interno sono poi analizzati, con un focus sulle malattie oncologiche, i numeri di inquinanti potenzialmente o sicuramente carcinogeni, con analisi particolari anche su contesti meno noti come l’ambiente agricoloe lacatena alimentare. Per giungere, nell’ultima parte, a un’analisi comprensiva e dettagliata dei principali e drammatici casi di inquinamento che hanno occupato e tuttora occupano la cronaca nel nostro Paese. La Fondazione finanzia ricerche per la cura di varie malattie rare e non, attività e centri per disabili, aiuti a Paesi del terzo mondo, associazioni antiviolenza contro donne e minori ecc.

Per non parlare poi della crescente attenzione, sempre da parte degli uomini, verso l’attività fisica come elemento essenziale per restare in forma e, quindi, in salute. La medicina “al maschile”, ossia l’andrologia, ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni. E la ricerca medica ha prodotto tanti farmaci efficaci per rispondere alle patologie maschili.

I fattori che definiscono questa variabilità sono legati allo stile di vita, allo stato di salute e alle caratteristiche genetiche del consumatore. Nonostante questo è ancora presente in edifici pubblici e privati, scuole, palestre, case e ospedali, a causa di un grande ritardo nei tempoi di bonifica che provoca gravi danni alla salute. In Africa ed Asia ad esempio la crescente estinzione di specie animali sta privando i ricercatori di importanti casi studio. Gli studi di anatomia, fisiologia e biochimica della fauna selvatica possono portare a importanti sviluppi nella medicina umana. Esempi di specie di interesse per la scienza medica includono orsi , squali , cetacei e granchi ferro di cavallo (optometria / oftalmologia e biologia cellulare molecolare).

< h3 id="toc-3">Gli Sprechi Alimentari

Il fattore di rischio principale è quello collegato al degrado ambientale e alla perdita di biodiversità in aree tropicali a cui si aggiunge l’interazione non corretta con gli animali, il traffico illegale di specie protette che portano patogeni e la deforestazione per aumentare copertura agropastorale. Riguarda circa il 40% degli ultra cinquantenni e la metà degli over 70, ma colpisce con una certa frequenza anche gli uomini di età inferiore, soprattutto se esposti a fattori di rischio cardiovascolari. È la disfunzione erettile, spauracchio maschile che, nel 75% dei casi, porta all’impossibilità di avere un’erezione e che è spesso il campanello d’allarme dal punto di vista delle malattie aterosclerotiche. Molti problemi di salute che sono specifici per gli uomini, compresi quelli della prostata, possono essere prevenibili con la giusta dieta e scelte di vita.

Esiste una branca della medicina, la Medicina Ambientale, che si occupa di preservare la salute umana, evitando che ciò che ci circonda possa divenire “fattore ambientale” determinante di malattia, infortunio e morte prematura. Si tratta di studiare le interazioni tra ambiente e salute, quale sia il ruolo dell’intervento dell’uomo sull’ambiente e quali siano le cause di malattia. Sebbene siano ancora molte le perplessità, da parte sia degli addetti ai lavori sia della gente comune, sull’utilizzo degli insetti come alimento abituale della nostra dieta, essi rappresentano una fonte proteica a basso impatto ambientale e a costi ridotti. Dovrà ora essere compito della comunità scientifica chiarire se esistono i presupposti dal punto di vista nutrizionale, funzionale, organolettico, immunologico e microbiologico, per considerare l’entomofagia come un’ulteriore opzione nell’ambito delle strategie di riduzione dell’impatto ambientale alimentare o una mera trovata mediatica. Da sempre siamo consapevoli che la nostra salute è fortemente condizionata dalle scelte alimentari che facciamo, allo stesso modo la produzione di alimenti che decidiamo di consumare condiziona a sua volta la qualità dell’ambiente che ci circonda5. Secondo stime delle Nazioni Unite che prevedono una popolazione mondiale di 9 miliardi nel 2050, la produzione alimentare dovrà essere quasi raddoppiata per sostenere l’aumento dei consumi alimentari che passeranno da un consumo calorico mondiale di 2,772 Kcal/giorno a persona del 2006 a circa 3,070 Kcal/giorno a persona (28 trilioni Kcal; 3,500 Kcal/giorno a persona nei Paesi industrializzati).

La sua inalazione comporta diversi problemi di salute, tra cui disturbi cardiocircolatori e cognitivi. Anche UGI si sta muovendo in tal senso stimolando la raccolta differenziata, l’uso limitato di plastiche di ogni tipo, la corretta manutenzione della Casa di accoglienza, l’educazione ambientale alle famiglie ospiti, attivando l’impianto fotovoltaico, le luci a Led, e promuovendo laboratori didattici dedicati ai bambini e ai ragazzi. Tra questi ultimi UGI partecipa ad un interessante progetto dal titolo “Guardar per terra, guardar per aria”, si tratta della sperimentazione di un ciclo di attività di animazione didattica e di laboratori veri e propri, sui temi del cosmo e dell’educazione ambientale. Tra i tanti temi che verranno toccati si parlerà di “agricoltura sostenibile”, del “mondo dell’orto”, di “educazione alimentare” e di “cultura del cibo”.